A NEW ERA IS COMING

mercoledì 31 agosto 2011

Nuove immagini innevate per Need For Speed The Run











EA rilascia una nuova galleria di immagini spettacolari per Need For Speed The Run nuovo capitolo dell'eterna saga di guida che uscirà il prossimo 18 novembre su PS3, 360, Wii e Nintendo 3DS. In questo nuovo appuntamento saremo a chiamati a guidare per tutti gli Stati Uniti con chilometri e chilometri di strade percorribili e ricreate con un comparto grafico di sicuro impatto grazie al motore grafico Frostbite di DICE, lo stesso alla base del magnifico Battlefield 3. Punto di forza di questo The Run è che per la prima volta il gioco prenderà una piega cinematografica permettendoci di impersonare un protagonista con la sua storia e dandoci la possibilità per la prima volta in assoluto di scendere dalla vettura... e scappare a piedi!

Trailer di lancio per Dead Island


In uscita da Deep Silver e Techland il prossimo 9 settembre in Europa su PS3 e 360 il sanguinolento Dead Island si presenta oggi con un trailer di lancio. Il gioco vede un gruppo di turisti in un luogo paradisiaco che ben presto di trasforma in un vero incubo dal quale dovranno uscirne, a tutti i costi. Pena essere sbranato da uno zombie ovviamente. Buona visione!

-RUMOR- Mortal Kombat in arrivo su PS Vita?


L'immagine che vedete qua sopra diremmo sia alquanto eloquente. Pare che Mortal Kombat stia per arrivare su Playstation Vita con un episodio tutto nuovo che ricalcherà comunque i successi dell'ultimo capitolo per PS3 e 360 che ha venduto 3 milioni e passa di copie dal suo lancio. Denominato Mortal Kombat Vitality per sottolineare l'assonanza allo stesso tempo ironica ma di indubbio impatto. Secondo l'immagine trapelata in rete non dovremmo essere nemmeno troppo distanti dall'uscita, visto che il progetto è previsto per il primo quarto 2012 in pieno periodo finestra di lancio della console. Restate con noi per saperne di più.

-RUMOR- In arrivo One Piece in esclusiva per Playstation 3?


Finalmente sembra che una delle più grandi delusioni della generazione degli utenti Sony, quella di non avere alcun titolo dedicato a One Piece per la propria piattaforma, stia per avere termine. Se infatti videogiochi tratti dal celebre manga di Eiichiro Oda hanno imperversato su console Nintendo, mai è stato realizzato un capitolo in HD. In questi giorni però Namco Bandai ha aperto un nuovo countdown riguardante una nuova esclusiva per PS3 che comporterebbe per altro anche la collaborazione con Tecmo Koei che potete raggiungere qui. Ma nulla sfugge alla grande rete e l'insistente rumor di queste ore vedrebbe un titolo di One Piece in procinto di essere annunciato proprio dalle due compagnie in esclusiva Playstation 3. Il prossimo numero della rivista Jump in uscita tra poco in Giappone dovrebbe contenere le prime immagini ufficiali del gioco che in giapponese dovrebbe sottotitolarsi Kaizoku Muso e che dovrebbe rappresentare per One Piece quanto è stato fatto per Ken Il Guerriero con Fist Of The North Star. Siccome siamo grandi fan del manga e di Playstation, non possiamo davvero che gioire da questa notizia. Vi mostreremo le prime immagini e confermeremo la notizia tempestivamente appena avremo news da porvi.

Satoru Iwata "Non penso certamente che la console Wii fosse in grado di soddisfare i bisogni di tutti i giocatori"


Nell'ultima intervista pubblicata in italiano riguardante la presentazione all'E3 scorso di Wii U della serie Iwata Chiede sul sito ufficiale Nintendo, il presidente di Nintendo Satoru Iwata ammette che non tutto è andato come avrebbero voluto con il progetto Wii. Dall'intervista infatti traspare un certo risentimento nei confronti del mancato appeal della console nel mercato dei core gamer. Leggiamo insieme un'estratto dall'intervista tra Iwata e il grande papà di Mario Shigeru Miyamoto:


Iwata:
Dunque, questa è una questione che è stata posta dagli sviluppatori esterni alla compagnia. Incluso il supporto all’alta definizione, ci sono state finora diverse circostanze in cui era possibile fare determinate cose sull’hardware di altre compagnie, ma era difficile fare le stesse cose su Wii.

Miyamoto:
Già.

Iwata:
Con la console Wii U, volevo anche ridurre al minimo possibile queste limitazioni. Forse ho esagero dicendo che con la console Wii U stiamo lanciando una sfida a tutti i creatori. Voglio sfidarli dicendo: “Siete in grado di creare dei prodotti migliori, mantenendo nel contempo tutti i punti di forza del nuovo sistema che stiamo proponendo?” e “Questo non contiene forse la soluzione per risolvere un dilemma pluriennale?”.

Miyamoto:
Credo di sì. Beh, credo che questa sfida sia rivolta a me, in realtà.

Iwata:
Grazie al nuovo sistema che stiamo proponendo, dobbiamo riconoscere che adesso siamo finalmente in grado di risolvere una serie di problemi che ci hanno tormentati per anni, e crediamo che questo dispositivo abbia davvero un grande potenziale. Penso che questo venga percepito dagli sviluppatori all’esterno della compagnia, oltre che dagli sviluppatori più vicini a lei, Miyamoto-san.

Miyamoto:
Se riusciranno a pensarla in questo modo, improvvisamente nuovi stili di gioco diventeranno possibili, e quelli che in passato erano considerati come limiti potrebbero cambiare.
Abbiamo ragionato a lungo su questo genere di cose, ma abbiamo soprattutto discusso di ciò che potevamo fare per le persone che sono collegate ad una rete. Tuttavia viene da chiedersi che valore questo possa avere per le persone che non sono collegate.

Iwata:
Giusto.

Miyamoto:
Penso che queste discussioni aiuteranno a preparare delle soluzioni per entrambe le categorie di utenti.

Iwata:
Pensando alle persone che non sono connesse, quali potenzialità del nuovo controller la interessano maggiormente?

Miyamoto:
Innanzitutto mi viene da pensare alle nuove possibilità di gioco multi-utente offerte dal nuovo controller, ma vorrei evidenziare il rapporto che i videogiochi hanno con la normale programmazione televisiva. Penso che attualmente i videogiochi siano spesso responsabili di situazioni in cui la TV viene tolta ai genitori dai figli che vogliono giocare, o in cui, al contrario, i figli non possono giocare perché i genitori stanno guardando un programma televisivo. Ma d’ora in poi con il nuovo controller queste due esigenze potranno coesistere pacificamente.

Iwata:
A causa di quel conflitto, finora abbiamo dovuto affrontare un problema relativamente nuovo, dal momento che i videogiochi sono stati invitati nel soggiorno. Questo fatto ha paradossalmente limitato il tempo di gioco, sebbene il fatto che i videogiochi siano stati accettati nel soggiorno sia di per sé una cosa meravigliosa.

Miyamoto:
È vero.

Iwata:
Il nuovo controller risolve queste situazioni in modo diverso.

Miyamoto:
Lo penso anch’io.

Iwata:
L’altro fattore riguarda il fatto che, dopo non molto tempo dal lancio della console Wii, le persone che lavorano nei media dedicati e i fan dei videgiochi hanno iniziato a definire la console Wii come una macchina “casual” rivolta ad un target familiare, e hanno posto su un altro livello le console di gioco di Microsoft e Sony, sostenendo che queste ultime sono macchine rivolte ai veri appassionati di videogiochi. Era una distinzione che discriminava fra giochi rivolti ad un target di giocatori “core” e quelli destinati ai giocatori “casual”. Mi sono sentito subito in disaccordo con queste affermazioni, perché credo che la definizione di “core gamer” sia molto più ampia, individuando una persona che ha una gamma di interessi molto più ampia, che si diverte con entusiasmo con molti tipi di giochi diversi che seguono differenti orientamenti creativi.
D’altro canto, non penso certamente che la console Wii fosse in grado di soddisfare i bisogni di tutti i giocatori, e questo era un altro problema che intendevo risolvere.
La parola d’ordine per la nostra presentazione all’E3 di quest’anno è stata “Più profondo e più ampio”. Con la console Wii U, vorrei offrire questa proposta con quell’idea di fondo.
Ovviamente, sono certo che tutti saranno d’accordo col fatto che con la console Wii abbiamo cercato con tutte le nostre forze di ampliare i nostri orizzonti, ma anche se abbiamo lavorato con grinta per andare più in profondità in certe aree, l’attenzione del pubblico si è concentrata sulla graduale crescita di utenti “casual” per i prodotti Nintendo.
Ma prima di tutto, i suoi lavori hanno fondamentalmente gettato le basi strutturali dei giochi che oggi sono considerati “core”, Miyamoto-san.

Miyamoto:
Beh... Le persone che lavorano nei media tendono a classificare secondo diversi generi, il “core” e il “casual”, perché in questo modo è più facile dare delle caratterizzazioni. Ma come si può constatare da giochi come The Legend of Zelda, Nintendo è dotata di uno staff di collaboratori che lavorano ad un livello di dettaglio estremamente “core”. E dal momento che siamo consapevoli di questo, non abbiamo preso seriamente quei commenti.
Ma una delle ragioni principali per cui è stata posta questa distinzione fra giocatori “core” e “casual” poggia sulla nostra scelta di non utilizzare l’HD sulla console Wii. Ovviamente, oltre a questo ci sono fattori legati al controller e alle sfide che questo ha comportato, alle funzionalità di rete e a molte altre cose, ma credo che l’HD sia stato il più grande fattore che tutti hanno potuto individuare chiaramente come elemento di discrimine.
Per quanto riguarda le sue capacità grafiche, la console Wii U può fare qualcosa di simile, ed è inoltre dotata di questo nuovo controller che consente di dare una struttura completamente nuova ai giochi. Penso che questa sia un’opportunità di evoluzione per quei giochi che erano considerati “core” fino ad oggi, perché possano diventare qualcosa di ancora più interessante, dal punto di vista strutturale. In questo senso, mi auguro che vengano lanciati giochi di tutti i tipi, a prescindere dalla diatriba fra “core” e “casual”.

Iwata:
Il dibattito “core” contro “casual” ha l’aria di essere uno di quei discorsi senza soluzione, ma con la console Wii U, credo che tutto potrebbe cambiare. Ho la percezione che la barriera che separava i due generi fosse prevalentemente di carattere psicologico, semplicemente un’impressione che le persone avevano al riguardo. Per esempio, i giochi della serie The Legend of Zelda erano in qualche modo equipaggiati per soddisfare lo zoccolo duro degli appassionati, ed è stato così fin dall’inizio. Quindi non si può dire che questo elemento non sia proprio di Nintendo. Ma ci sono alcune persone che considerano Nintendo come sinonimo di “casual”.
Se riusciremo a infrangere quelle barriere psicologiche con la console Wii U, credo che riusciremo a portare al livello successivo il nostro obiettivo di espandere la popolazione dei videogiocatori. Sarebbe addirittura possibile ampliare la nostra base di clienti e portare dalla nostra parte più persone, e fra questi nuovi utenti ci saranno quelli che troveranno alcuni controlli o gli elementi più complessi della meccanica di gioco davvero intriganti, e alla fine diventeranno appassionati di videogiochi. Questo è il modo in cui si è evoluta la storia dei videogiochi, e io voglio mantenere questa tradizione in modo che non si perda. Credo che questo sia il significato di “un gioco per tutti”. Un gioco per tutti non è semplicemente ampio ma anche molto profondo. Solo così potrà diventare un gioco per tutti.

Miyamoto:
Sono d’accordo. Sento che diventerà un dispositivo che tutti potranno usare al meglio, nel soggiorno o in camera da letto.

Iwata:
Ora, per chiudere questa intervista, dal momento che Nintendo sta lavorando per portare la console Wii U ai clienti, potrei chiederle di dare un messaggio ai nostri lettori, Miyamoto-san?

Miyamoto:
Vediamo... Ciò che voglio dire è che finalmente, nella lunga storia dei videogiochi, sarà possibile divertirsi con i nostri giochi (per console domestica) usando esclusivamente un dispositivo realizzato da Nintendo, e nient’altro. Finora siamo sempre dipesi dalla televisione, ma sento che finalmente stiamo lasciando la casa dei nostri genitori. (ride)

Iwata:
Giusto.

Miyamoto:
Sento che questa caratteristica cambierà i limiti delle console domestiche, e non vedo l’ora di scoprire che cosa riusciranno a realizzare gli sviluppatori di videogiochi in tutto il mondo. Vorrei davvero che le persone riuscissero a usare la nuova console in maniera attiva nella loro vita di tutti i giorni.

Iwata:
Dipenderà da quanto riusciremo ad attualizzare, con questo nuovo formato, tutto ciò di cui abbiamo discusso nel corso degli anni. È la visione di una nuova console di gioco che esiste nel soggiorno, e del modo in cui questa viene utilizzata da parte della famiglia. Penso che sia una grande responsabilità, ma che sia al tempo stesso molto eccitante. Quindi farà del suo meglio lavorando sodo fino al lancio, vero?

Miyamoto:
Già, penso proprio di sì. Vorrei farne una macchina in grado di entrare pienamente nella quotidianità familiare. Spero che possa diventare un qualcosa senza cui le persone non riescano più a immaginare la propria vita.

Iwata:
Un prodotto dedicato non solo ai lettori di questa intervista, ma a tutti coloro che fanno parte delle loro famiglie. La ringrazio sentitamente per avermi dedicato il suo tempo oggi.

Miyamoto:
Grazie a lei.

Le parole del presidente di Nintendo sono come sempre molto incoraggianti e piene di buona volontà. Ma saranno solo chiacchiere oppure un'effettiva presa di coscienza di ciò che non funzionava con Wii? Sarà soltanto il tempo a dircelo.

Sega annuncia Yakuza 5 per PS3 e Yakuza Portable 2 per PSP


Dopo lo spin off Yakuza Of The End ancora non arrivato in Europa, che riempiva le strade di Tokyo con improbabili orde di zombie, è arrivato il momento di riprendere la storia dove l'avevamo lasciata con il quarto capitolo. Sega infatti ha stamane annunciato dalla voce del creatore della serie Tshihiro Nagoshi che Yakuza 5 è in sviluppo ufficialmente per PS3 e potrebbe già uscire nel corso del prossimo anno. Inoltre viene annunciato anche il secondo capitolo portatile della serie, Yakuza Black Panther 2 che segue le vicende narrate nel primo capitolo sfortunatamente ancora non arrivato in Europa. Insomma dopo la pausa intrapresa con Binary Domain ormai in uscita la prossima primavera anche in Europa, sembra che Nagoshi sia totalmente intenzionato a portare avanti la quasi decennale saga di Yakuza.

Project Zero ritorna in esclusiva Nintendo 3DS


La serie Project Zero di Tecmo Koei sta tornando con un nuovo capitolo in esclusiva Nintendo 3DS, uno spin off della serie chiamato in giapponese Shinrei Shashin. Il gioco sfrutterà le caratteristiche del portatile Nintendo ad iniziare dall'Augmented Reality. Muoveremo la protagonista nelle oscure ambientazioni del gioco e utilizzeremo la fotocamera della console per catturare i fantasmi proprio come se stessimo impugnando la celebre macchina fotografica cattura spettri del gioco. Addirittura potremo far combattere i fantasmi fotografati al di fuori del gioco tramite la connessione Wi Fi e un amico in possesso della cartuccia. Aspettatevi le prime immagini qui su HGE appena saranno disponibili.

Annunciato Persona 4 The Ultimate In Mayonaka Arena






Ed eccolo qua il secondo progetto legato alla serie Persona annunciato oggi da Famitsu. Dal titolo Persona 4 The Ultimate In Mayonaka Arena, si tratta di una cosa del tutto diversa e inedita per la serie. Infatti il gioco è un picchiaduro 2D realizzato da Arc System sviluppatori del capolavoro BlazBlue in cui i personaggi di Persona 3 e Persona 4 si daranno battaglia tra loro a suon di calci e pugni. Considerata la riconosciuta abilità di Arc System nel realizzare picchiaduro 2D, non abbiamo alcun dubbio che si tratterà di un capolavoro. In uscita la prossima estate, quantomeno in giappone, questa volta su PS3 e 360.

Annunciato Persona 4 The Golden per PS Vita






Chi ama i giochi di ruolo giapponesi e non ha mai preso in mano un'episodio della serie Persona, si è perso uno dei punti più alti mai toccati dal genere jrpg nella storia dei videogiochi. Sviluppato da un team talmente conosciuto proprio per questa serie da essere chiamato Persona Team  e distribuito da Atlus, la serie si è sempre contraddistinta per una genialità fuori dal comune che pone i numerosi personaggi che popolano la serie in un contesto del tutto inusuale in campo gdr. L'ultimo capitolo della serie, Persona 4, è stato uno dei migliori gdr per PS2 in assoluto e oggi la software house conferma l'arrivo di una nuova versione portatile chiamata Persona 4 The Golden per PS Vita. Si avete capito bene, già nei dintorni del lancio la nuova nata di casa Sony potrà contare su un gdr di questo spessore. La versione per PS Vita oltre ad essere completamente riprogettata per sfruttare tutte le potenzialità del nuovo hardware vanterà anche un nuovo personaggio di nome Mary, sarà 1.5 volte più esteso dell'originale, offrirà la possibilità di far partecipare un amico al gioco tramite wi-fi, avrà nuovi filmati cinematici in pieno stile anime e molte altre caratteristiche realizzate apposta per i fan. Ma, come sempre parlando di gdr giapponesi, c'è sempre l'altra faccia della medaglia per noi giocatori italiani. Infatti la serie seppur sia sempre arrivata in Europa (l'ultimo arrivato è il rifacimento del meraviglioso Persona 3 per PSP) non è mai stata tradotta in altre lingue al di fuori dell'inglese. Se siete fan del genere e conoscete l'inglese è arrivato il momento di iniziare a interessarvi alla serie e recuperare quello che riuscite a trovare sul mercato. Chi invece con l'inglese ha difficoltà che si armi pure di un dizionario. La fatica verrà ricompensata con una delle migliori serie gdr di sempre. Persona 4 The Golden uscirà in Giappone per PS Vita all'inizio del prossimo anno. E questo è solo il primo dei due progetti legati alla serie annunciati oggi...

Famitsu recensisce Tales Of Xillia, votazione quasi perfetta


"With Tales of Xillia's release only a couple weeks away it's about time for the review scores, namely Famitsu's, to start coming in. Tales of Xillia's official score has come in and it easily eclipses any other review the series has gotten in recent memory."

Famitsu Score 10/9/10/10 - 39 su 40

Come potete vedere il nuovo episodio della serie gdr giapponese Tales Of ha fatto davvero centro. I quattro recensori di Famitsu che hanno votato il gioco hanno mancato la perfezione per uno soffio ma ci sono sicuramente andati molto molto vicini. Tales Of Xillia, l'ultimo capitolo in uscita in giappone tra poche settimane in esclusiva PS3 non è solo il miglior Tales Of mai creato ma anche indubbiamente il miglior jrpg per console HD e il migliore in assoluto su PS3. Tutto sembra funzionare alla perfezione in un contesto dove il nuovo si fonde alla perfezione con il tradizionale. Personaggi carismatici, luoghi magici, trama interessante, ottimo battle system... a Tales Of Xillia non manca davvero nulla! La trama ruota intorno al mondo chiamato Liese Maxia, un luogo dominato da spiriti che non possono essere visti dagli umani a meno che loro non decidano di assumere una forma "solida". L'intero mondo è dominato dalla Spirit Artes, una strana energia elettrica che sembra dare la vita al luogo intero. Liese Maxia è dominata da due fazioni contrapposte, La Schugall e A Juuru attualmente impegnate in una sanguinosa guerra. I personaggi principali Jude Mathis e Mira Maxwell si incontreranno per caso a causa di un piccolo incidente. Mira è una ragazza dagli incredibili poteri che non solo dimostra di poter evocare gli spiriti a proprio piacimento, ma che addirittura sostiene di essere lei stessa uno spirito con una grande conoscenza del mondo che la circonda ma del tutto impreparata sulle abitudini della razza umana. Da queste semplici premesse inizierà un'epopea fantasy che Famitsu promette sarà difficile da dimenticare. Incontreremo molti altri personaggi come Alvin, Elise Lutas, Rowen J. Ilbert e Leia Rolando, e visiteremo incredibili luoghi che rimarranno per sempre nella nostra memoria. La saga Tales Of nata nel 1995 è diventata talmente popolare in patria da concorrere ad armi pari con il colosso Square Enix e, non solo, addirittura ad insidiarne il trono. Purtroppo non è tutto positivo per noi europei, visto che molti episodi della serie non sono mai stati pubblicati dalle nostre parti. Non sappiamo con quale metro decisionale Namco Bandai scelga quali pubblicare e quali non, ma in questa generazione per esempio in Europa non abbiamo visto Tales Of The Tempest, Tales Of Innocence e Tales Of Heart per Nintendo DS, Tales Of Vesperia per PS3, Tales Of Graces e Tales Of Graces F per Wii e PS3. Mentre invece da noi sono arrivati Tales Of Symphonia: Dawn Of The New World per Wii, Tales Of Vesperia in versione Xbox 360 (però completamente in lingua inglese) e Tales Of The World per PSP. Ora, fortunatamente sappiamo che alcuni prossimi capitoli arriveranno in Europa, abbiamo la certezza per lo meno su Tales Of The Abyss che uscirà il 10 novembre su Nintendo 3DS e Tales Of Graces F che dovrebbe arrivare in occidente su PS3 seppur attualmente non vi siano date di uscita. E per quanto riguarda Tales Of Xillia? Ci dispiace, ma per ora tutto tace.