A NEW ERA IS COMING

giovedì 7 luglio 2011

Nintendo sta lavorando su diverse collaborazioni con terze parti per Wii U


Non è un segreto che allo scorso E3 Nintendo ci abbia letteralmente folgorato con la sua nuova piattaforma. Il pad di Wii U e la totale retrocompatibilità con tutti i controller e le periferiche Wii aprono le porte a migliaia di possibili applicazioni differenti, innovative e mai viste prima così come classiche e decise a restare tradizionali. E' da un po che non parliamo della console nonostante le notizie che riempiono la rete siano ogni giorno sempre più numerose. In questi giorni abbiamo ricevuto la traduzione in inglese dell'ultimo incontro tra il presidentissimo Nintendo, Satoru Iwata, e gli investitori. Nel corso di questo incontro molte sono le notizie emerse circa la prossima piattaforma Nintendo, talmente tante che postarle tutte richiederebbe minimo una pagina intera del nostro amato blog. I punti salienti del discorso sono in realtà due. Prima di tutto Nintendo non vuole più cadere negli errori commessi in passato, realizzando cosa desidera l'utenza occidentale sta facendo il possibile per assemblare una macchina molto potente ma allo stesso tempo estremamente malleabile e facile da sviluppare per le software house. Inoltre e cosa ancora più importante, Nintendo sembra aver finalmente riconosciuto l'importanza di avere quante più possibili partnership con software house terze parti in modo da realizzare in collaborazione delle vere e proprie hit per Wii U in grado di vendere milioni di copie. Nintendo sta lavorando affinchè l'ambiente che si verrà a creare su Wii U sia favorevole alle vendite dei prodotti terze parti oltre che, ovviamente, ai loro giochi interni. Iwata dice "Pensiamo che sia davvero molto importante realizzare diversi giochi importanti dalle terze parti entro il primo anno di vita della console, contemporaneamente ai nostri classici software. Per poter raggiungere quest'obbiettivo abbiamo condiviso informazioni sul nuovo hardware con le terze parti, prima di quanto eravamo soliti fare in passato. Abbiamo inoltre costruito una struttura collaborativa e stiamo sviluppando molti di questi titoli in collaborazione con queste software house. Non posso entrare ora nei dettagli circa i nomi di questi giochi o con quale software house stiamo al momento collaborando, perchè attualmente non abbiamo ancora reso pubbliche queste informazioni. Ma vi posso garantire che ciò a cui miriamo sia per Nintendo 3DS che per Wii U e offrire costantemente una maggiore quantità e varietà di software di quanto fatto su Wii e DS. Inoltre ciò che vogliamo è creare un ambiente adatto affinchè i titoli delle terze parti possano diventare delle hit e vendere bene sulle nostre piattaforme". Il discorso poi si sposta sul 3D casalingo e se Wii U supporterà questa features o se verrà a mancare alla stregua di quanto avvenuto con l'alta definizione su Wii. Iwata risponde: "Se collegherete Wii U ad una tv in grado di visualizzare immagini in 3D, teoricamente si, la console è predisposta per sfruttare questa possibilità. Al momento però non ci stiamo concentrando su quest'aspetto. Per quanto riguarda il 3D in formato casalingo bisogna sempre tenere in considerazione la diffusione di apparecchi in grado di mostrare immagini in 3D, e per ora la loro diffusione non è abbastanza per buttarci a capofitto nel 3D casalingo. Ed ecco anche perchè abbiamo preferito offrirlo su Nintendo 3DS. Su Wii U piuttosto che focalizzarci su questo aspetto preferiamo concentrarci per far si che la nostra futura piattaforma incontri i gusti di qualsiasi tipologia di giocatore, nessuno escluso". Con estrema chiarezza poi Iwata ha riconosciuto che la compagnia è al corrente che molte persone sono rimaste confuse durante la conferenza E3, sanno che molti sono ancora i dubbi da chiarire e provvederanno presto a chiarire ogni singolo aspetto oscuro. Inoltre per quanto riguarda la tech demo di Zelda presente su Wii U alla fiera di Los Angeles, Iwata ha dichiarato che nonostante la demo sia stata realizzata in tempi brevissimi nessuna console attualmente in commercio sarebbe in grado di farla girare alla stessa qualità. Per tutti quelli interessati che conoscono l'inglese, il Q&A completo di Nintendo con gli investitori lo potete leggere cliccando qua. L'appuntamento con Wii U su HGE invece è per la prossima settimana quando comparirà su queste pagine un intero nuovo ed esaustivo speciale tutto dedicato alla futura macchina da gioco targata Nintendo. Stay Tuned on HGE!

La serie Mirror's Edge pronta per tornare in un secondo capitolo?


Mirror's Edge, forse uno degli azzardi più grandi in termini di gameplay di questa generazione sta per tornare. Per chi non lo conoscesse, il gioco uscito nel 2008 per PS3 e 360 è un particolarissimo action game che pesca a piene mani sull'ormai riconosciuta disciplina sportiva del parkour che include salti e acrobazie in ambientazioni prettamente metropolitane, dove la mano dell'uomo ha plasmato la terra per renderla confortevole in termini di abitazione. La cosa bizzarra è che il tutto veniva espresso da una visuale in prima persona, cosa mai vista prima in un gioco del genere. Nonostante i consensi non furono ricevuti unanimamente, il gioco si è comunque creato una folta schiera di fans e la critica ha apprezzato il lavoro coraggioso della software house DICE (gli stessi di Battlefield) nel tentativo di realizzare qualcosa che andasse fuori dagli schemi. Successivamente è iniziato lo sviluppo del seguito ufficiale, uno sviluppo alquanto travagliato che ha portato EA a dichiararlo più volte in stallo e in ripresa fino all'accantonamento del progetto per consentire al team di sviluppo di realizzare in tranquillità Battlefield 3 e i loro altri progetti. Ormai però siamo quasi arrivati all'uscita del tanto atteso terzo capitolo della serie di guerra, pertanto DICE può tornare a parlare del suo prossimo progetto che, ormai è confermato, sarà portare a termine lo sviluppo di Mirror's Edge 2. L'hanno confermato personalmente il vice presidente di EA e il CEO di DICE Patrick Soderlund che dichiarano: "Non abbiamo abbandonato il franchise. E siamo al lavoro su qualcosa inerente alla serie ma non sono nella posizione di dirvi di cosa si tratta ora". Insomma sembra che i fan dell'agile Faith avranno di che rallegrarsi, probabilmente già il prossimo anno.

Bethesda annuncia Dishonored, primo progetto di Arkane


La sempre più prolifica Bethesda, sempre a caccia di nuove software house da reclutare tra le sue fila, annuncia oggi una IP tutta nuova chiamata Dishonored, titolo sviluppato dalla software house novizia Arkane. Novizia per modo di dire visto che tra le teste interne alla software house troviamo nomi come Raf Colantonio co-creator della serie Deus Ex e Hervey Smith che in passato ha lavorato nientemeno che sul capolavoro di Valve Half Life 2. Il gioco sarà un'avventura stealth in prima persona e come potete vedere occupa la copertina del prossimo numero della celebre rivista Game Informer. Le decisioni morali e le scelte del giocatore influenzeranno enormemente lo svolgersi del gioco che è stato descritto come un titolo "dove si deve assassinare quando in realtà non si deve uccidere nessuno". Il gioco è previsto in uscita nel corso del 2012 e attualmente le piattaforme annunciate sono PS3, 360 e PC. Ricordiamo che Arkane è stata acquistata da Bethesda nel 2010 sotto le fila dell'ormai immensa ZeniMax Studio.