A NEW ERA IS COMING

lunedì 13 dicembre 2010

Anche Thor: God Of Thunder era ai VGA 2010


Peccato che nessuno se ne sia accorto XD A parte l'ironia, questo sarà il videogioco tie in del film che uscirà nelle sale il prossimo 6 maggio 2011 mentre il gioco sarà sugli scaffali 3 giorni prima. Sviluppato da Sega e dallo stesso team delle orrende trasposizioni videoludiche di Iron Man e Iron Man 2, c'è ancora da capire se il gioco si limiterà a seguire gli eventi narrati nel film o se potremo aspettarci una trama inedita magari presa dalla famosa serie a fumetti Marvel. Sempre considerato che stiamo parlando del God Of Thunder e non del God Of War purtroppo, quindi occhio alla qualità ;) A seguire il trailer di annuncio ai VGA.

Confermato Broken Sword su PSN


Grandi notizie per i fan delle avventure grafiche. Contattati in merito a possibili nuovi episodi della serie su PC, la software house Revolution sviluppatrice della saga Broken Sword ha dichiarato di non avere niente di nuovo per PC ma di avere in sviluppo qualcosa di nuovo inerente alla storica serie da rilasciare come scaricabile su Playstation Network. Non ci sono ulteriori dettagli quindi non si sa se si tratta di remake degli episodi passati o di un nuovo capitolo.

Ancora su 3DS le caratterisitiche tecniche


Ci capite qualcosa dall'immagine? Come dite, non conoscete il Giapponese? Fortuna allora che ho il mio traduttore di fiducia :) Ecco a voi le caratteristiche principali della nuova meraviglia Nintendo in Italiano:

DIMENSIONI (da chiuso)
14.3 cm x 7.4 cm x 2.1 cm

PESO
230 Grammi

SCHERMO SUPERIORE
Schermo Widescreen da 3.53 pollici capace di mostrare immagini in 3D senza ausilio di occhiali o device di sorta / risoluzione di 800x240 (400 pixels per ogni occhio durante il gioco 3D)

SCHERMO INFERIORE
Schermo touch screen da 3.2 pollici / risoluzione di 320x240

FOTOCAMERE
Tre fotocamere, due posizionate nella parte esterna del case e una nella parte interna sopra lo schermo superiore. La risoluzione delle fotocamere è di 640x480 (0.3 mpx). Grazie alle due camere esterne sarà possibile scattare foto in 3D

STORAGE MEDIUM
Vi è un unico slot per entrambe le cartuccie del 3DS (all' inizio avranno una capacità di 2gb, ma seguiranno presto cartucce più capienti) e del DS. E' presente anche uno slot per schede SD

WIRELESS
2.4ghz / 802.11 wi-fi / Può comunicare con gli altri 3DS o accedere a info su internet anche in modalità riposo, similarmente al DS il wireless potrà essere disattivato per preservare la durata delle batterie. Compatibile con le impostazioni di protezione WPA/WPA2

CONTROLLI/ INPUT
A/B/X/Y, D-pad, L/R, Start/Select, Touch-screen / D-pad /Stick analogico a 360° / sensori di movimento / sensori giroscopici / 3D "depth slider" per aumentare, diminuire (o anche eliminare all' occorrenza) l' effetto 3D dei giochi, "Wireless Switch" per spegnere a piacimento il wireless, anche durante le sessioni di gioco

STILO
10 cm massimo, la lunghezza può essere regolata a piacimento

AUDIO
Stereo speakers (inclusa un' uscita per jack degli auricolari) con due casse posizionate a destra e sinistra dello schermo superiore

BATTERIA
Batteria al Litio, le info circa la durata associata ai vari livelli di luminosità non sono ancora pervenute

PARENTAL CONTROLS
Il 3DS includerà il parental control

SOFTWARE INCLUSO
Il Nintendo 3DS avrà preinstallati vari software quali Nintendo 3DS cameras (scattare e modificare fotografie), Nintendo 3DS sound (lettore musicale, probabilmente utilizzerà il formato AAC), Mii Studio (creazione e personalizzazione dei Mii, avatar personali), Chance Encounter Mii Plaza (visualizzare e scambiare i Mii con gli amici), Book (block notes, l' utilizzo è abilitato anche durante le sessioni di gioco)

AUGMENTED REALITY (Realtà aumentata)
Il 3DS è in grado di sovrapporre più livelli virtuali alla realtà percepita tramite la camera esterna

PREZZO
¥25,000 In Giappone, per gli altri territori non è stato confermato alcun prezzo

DATA DI LANCIO
26 Febbraio 2011 in Giappone, Marzo 2011 per Usa e Europa

Nintendo 3DS è uno degli hardware più attesi di tutti i tempi.

Sony si scaglia contro Kinect: "I giochi da videocamera sono limitati"


Continua la diatriba tra Sony e Microsoft sulle loro periferiche a sensori di movimento. Questa volta è Andrew House presidente di Sony Computer Europa a calcare la mano affermando che Microsoft entrerà in un vicolo cieco senza uscita se continuerà a imporre il gioco via videocamere senza nulla da impugnare in mano. House afferma infatti che i giochi che impiegano solo una telecamera sono estremamente limitati una lezione che Sony ha già imparato in passato sulla sua pelle: "Siamo stati i pionieri del gioco basato su telecamera con EyeToy - dichiara a MCV - Da quella esperienza abbiamo imparato che ci sono limitazioni intorno a una soluzione solo-camera. Funziona piuttosto bene e si presta a certi generi, ma si tende a scontrarsi contro i limiti quando si tenta di supportarla con la più vasta gamma di contenuti disponibili. Non è un problema che abbiamo con Move." e rincara poi la dose aggiungendo: "I consumatori hanno capito che Move è qualcosa che può impattare una vasta gamma di giochi. Questo è l'opposto di quello che penso possa dare la concorrenza, che sta basando la sua stabilità solo su un'esperienza familiare, e una che è difficile adattare a generi di gioco tradizionale." 

Non voglio personalmente entrare in merito nella diatriba, ma i dubbi che ha House sulla periferica Microsoft sono esattamente quelli che avevo anche io. Certo Kinect funziona, ma quando si tratterà di fare giochi ben più complessi la cosa diventerà impossibile se non si ha un qualche input device in mano. Allo stato attuale Kinect è perfetto per i giochi familiari, tuttavia non saprei proprio come potermi immaginare un gioco alla Assassin's Creed che sfrutti la periferica se non attraverso un gameplay ibrido Pad+Kinect, ma allora avrebbe un po poco senso la spesa di 150 euro di periferica se alla fine posso giocarci tranquillamente con il pad. Per quanto riguarda Sony invece, è vero che hanno già fatto in passato esperienza con telecamere come l'Eye Toy però dovrebbe anche rendersi conto che la tecnologia che monta il Kinect oggi non è quella che montava l'Eye Toy 5 anni fa... Insomma hanno entrambi ragione e torto ma la cosa peggiore è che continuano a non capire che tra i due litiganti il terzo gode. Mentre Sony e Microsoft si scannano a vicenda, Nintendo scappa con il bottino.

HGE è un successo grazie a voi!!


Grazie a tutti voi visitatori, conosciuti o sconosciuti, HGE ha raggiunto la notevole soglia dei 2000 visitatori in 3 settimane. Grazie a tutti e continuate a seguire il salotto videoludico migliore d'Italia! :)

Chrono Cross ritorna sul Playstation Store


Da quanti anni è che i fan richiedono a gran voce un seguito della serie Chrono da parte di Square Enix? Ve lo dico io, è da 10 anni. In 10 anni dall'uscita di Chrono Cross pare che Square Enix abbia perso completamente interesse per la pluripremiata serie gdr. Oggi tramite l'account Twitter viene annunciato l'arrivo di Chrono Cross scaricabile dal Playstation Store. Niente di che, si tratta del capitolo uscito su PSone senza alcuna miglioria grafica o contenuto aggiuntivo scaricabile a pagamento e giocabile su PS3 o PSP. Per carità, fa piacere perchè questo dimostra che la serie non è stata del tutto buttata nel dimenticatoio come si pensava, tuttavia sarebbe ora che Square Enix capisse che continuare ad americanizzare i suoi giochi o buttarsi su sparatutto stupidi senza arte ne parte non gioverà affatto agli occhi dei suoi fan. La Square Enix di oggi preferisce pubblicare sparacchini come Mind Jack piuttosto che realizzare un seguito come si deve della serie Chrono. Per tutti quelli che non l'avranno giocato nel '99 però l'acquisto della versione scaricabile è altamente consigliato vista la qualità del titolo, così come consigliato è però il suo utilizzo su PSP perchè la visualizzazione dei giochi PSone su pannelli HD dediti a PS3 è davvero imbarazzante.

Final Fantasy IV The Complete Collection annunciato su PSP


Square Enix continua a lanciare remake dei passati episodi di Final Fantasy ormai da tempo immemore. Nessuno però è riuscito a fare quanto ha fatto Final Fantasy IV. Questa su PSP è infatti la terza volta che il gioco viene riproposto nel giro di pochi anni. La prima è stata su GBA, al secondo giro è arrivato il remake in 3D per Nintendo DS e ora la versione PSP. Sottotitolata The Complete Collection, questa versione includerà non solo il gioco completo Final Fantasy IV ma anche Final Fantasy IV The After Years gioco uscito nemmeno un annetto fa per Wii Ware che racconta gli avvenimenti successivi alla conclusione del capitolo principale. Il tutto con una grafica bidimensionale ricreata per l'occasione. Qualcuno ha voglia di giocare Final Fantasy IV per la terza volta in 6 anni? Furbetta Square Enix!

Nintendo 3DS costerà 249 euro?


Con l'avvicinarsi dell'uscita mondiale del Nintendo 3DS le speculazioni sul suo possibile prezzo di vendita aumentano. Con la preoccupazione del pubblico dopo la conferma che la console costerà 25.000 yen in territorio Giapponese al lancio (che sono pari a 300 $ americani), il timore di ritrovarsi di fronte a un prezzo proibitivo ben superiore addirittura al Wii erano parecchie. Oggi Amazon piazza in listino il Nintendo 3DS ad un prezzo di 249 euro, andando a costare esattamente come il Nintendo Wii all'epoca del suo lancio. Considerato che il 3DS sarà potente quanto un Wii e sotto alcuni frangenti anche più di Wii, un prezzo di 249 euro sarebbe sicuramente positivo per gli acquirenti. In attesa di chiarimenti da parte della grande N che terrà una conferenza proprio incentrata su 3DS a metà gennaio, vi lascio con un due video del nuovo grande portatile della casa di Kyoto, il primo mostra alcune nuove funzionalità della console e il secondo l'attesissimo Metal Gear Solid Snake Eater 3D. Ricordo inoltre che l'uscita del nuovo hardware è fissata per il 26 febbraio prossimo in Giappone.



Sonic Colours - Recensione


Lo ammetto non sono mai stato un fan di Sonic. Forse perchè cresciuto a pane e Nintendo e abituato alla precisione perfetta nei salti in Super Mario Bros, Sonic mi è sempre sembrato un gioco di corse mascherato da platform game. Solo in tempi recenti ho capito che bisogna guardare Sonic da un altro punto di vista che non è quello dei platform game. Sonic è un gioco di riflessi e abilità, in cui la comprensione del percorso e su come portarlo a termine nel più breve tempo possibile fanno indubbiamente la parte dei leoni. L'importante non sono i salti precisi come in Mario, bensì capire quale percorso prendere studiandosi accuratamente ogni mossa per arrivare all'anello finale incolumi, velocemente e soprattutto con stile. Per questo Sonic Colours però il Sonic Team deve aver giocato a fondo i due episodi usciti su Wii di Super Mario Galaxy. Lo si capisce immediatamente fin dalle prime battute, il gioco è ambientato nello spazio tra diversi pianetini e il porcospino di Sega utilizza molti power up che conferiranno strane abilità al protagonista come la possibilità di trivellare il terreno, trasformarsi in un raggio laser schizzando alla velocità della luce, incollarsi come un novello Spiderman alle superfici e addirittura di volare e planare. La trama è, come daltronde in tutti gli episodi della serie, decisamente elementare. I piani di conquista del diabolico Dr. Eggman l'hanno portato alla costruzione di una trappola spaziale a forma di Luna Park alimentato dall'energia dei Wisp, piccole creature aliene dotati di incredibili poteri. La trappola attira-porcospini funziona alla perfezione, Sonic si fionda ad affrontare le diverse zone del parco aiutato dall'indimenticabile volpacchiotto Tails e dai Wisp stessi. Sono loro infatti che doneranno i power up al protagonista e che conferiranno al gioco intero un'ottima varietà. Come tutti sappiamo il passato recente della mascotte Sega non è dei più felici. Da Sonic Adventure e Sonic Adventures 2 entrambi usciti su Dreamcast in poi, Sega non ne ha azzeccata più una tentando sempre con insuccesso di portare il suo personaggio nel mondo dei platform game tridimensionali. Sonic Heroes, Shadow The Hedgehog, Sonic The Hedgehog, Sonic Unleashed e Sonic e il Cavaliere Nero sono stati tutti giochi molto al di sotto delle aspettative dei fan, arrivando addirittura a catastrofismi come avvenuto per il primo gioco pubblicato su console HD nel 2006 dal semplice titolo di Sonic The Hedgehog, che peccava praticamente sotto ogni aspetto. Oppure ancora in Sonic Unleashed, Sega ha cercato di trovare l'elemento innovativo a tutti i costi conferendo l'abilità al protagonista di trasformarsi in un lupo mannaro e in questa forma fargli affrontare dei livelli da action game con conseguente rovina totale del gioco. Sega doveva capire che non c'era bigogno dell'elemento innovativo ma che tutti i fan della serie stavano aspettando, nè più nè meno, Sonic nella sua forma originaria. E fortunatamente ve lo posso preannunciare questo avviene con Sonic Colours per Nintendo Wii. Se è vero che la grafica è la prima cosa che valuterete avviando il gioco allora posso affermare che rimarrete piacevolmente impressionati. Certo, siamo su Wii non è che come per magia ci troviamo di fronte a una console HD. Ma la qualità grafica del gioco è straordinaria, una delle migliori su console Nintendo, paragonabile a quella sfoggiata dal capolavoro Super Mario Galaxy. Poco alising, ottimi effetti e trasparenze, buone animazioni, ottime ambientazioni. Il problema è che il gioco è talmente veloce che non avrete manco il tempo di notare le prodezze grafiche del gioco. Superata la soglia puramente visiva infatti, ciò che vi lascerà di stucco ve lo posso garantire è la varietà di gioco e il design dei percorsi realizzati dal Sonic Team. In Sonic Colours non manca davvero niente, ci sono fasi di piattaforme, corse che ricordano veri e propri giochi di guida, svariati scontri con i boss... spesso e volentieri rimarrete a bocca aperta perchè in un unico stage la varietà di situazioni in cui vi imbatterete è ampia, se un minuto prima correrete a perdifiato tra i classici loop della serie un minuto dopo vi ritroverete a scivolare su tubature a rotta di collo o a rimbalzare su piattaforme instabili. Il gameplay finalmente non è cambiato nel concept dai classici Sonic 16-bit. Colours richiede riflessi eccezionali e una concentrazione zen per essere portato a termine al 100%. Anche qua infatti l'obbiettivo primario è quello di studiarsi per bene i percorsi arrivando alla fine nel minor tempo possibile e in possesso di quanti più anelli riusciate a reperire nel corso dei livelli che si snodano in una mezza infinita di strade differenti da prendere per ognuno, e in base a quale sceglierete di prendere ci metterete più o meno tempo e raccoglierete più o meno anelli. Ecco perchè ogni singolo stage va ripetuto diverse volte, perchè giocando ogni stage di filata arrivando alla fine è solo una minima parte del divertimento. Prendere diverse strade, studiare bene il percorso ed evitare diligentemente gli ostacoli posti su di esso è l'unico modo sicuro per ottenere una S (che sta per Super nel caso non lo sappiate) come giudizio a fine stage. Se si sbaglia, si preme start e si rinizia da capo perchè basta un passo errato e il grado S ve lo sognate. E vi posso assicurare che ottenere il grado S in tutti gli stage del gioco è una sfida di difficoltà pazzesca, improba anche per il fan più hardcore della serie. Per accontentare proprio tutti i fan poi, Sega ha ben pensato di inserire diverse fasi bidimensionali nel gioco... peccato che tutto si amalgama anche in uno stesso stage. Non esistono livelli completamente bidimensionali infatti, ma il cambio di prospettiva può arrivare a sorpresa in unico stage, magari poco prima completamente tridimensionale, senza preavviso e con risultati quantomeno esilaranti. Rimanere a bocca aperta davanti ai livelli di Sonic Colours è del tutto normale, mi è capitato di prendere  per sbaglio un trampolino e vedere Sonic lanciato fuori dal percorso a rotta di collo verso il baratro quando all'ultimo secondo appare una strada verde luminosa del tutto invisibile che consente a Sonic di proseguire in una sezione del livello assolutamente fuori dal campo visivo... insomma se non finivo per caso sopra quel trampolino, io non avrei mai visto quel possibile percorso alternativo per portare a compimento lo stage. Il sistema di controllo è semplice e funziona bene, con la levetta analogica del nunchuk si controllano i movimenti di Sonic, premendo il grilletto B sotto il Remote lo si fa aumentare di velocità, il tasto A serve per saltare e in presenza di nemici e altri oggetti posti strategicamente di effettuare il classico attacco roteante al volo. Questo comodo sistema di controllo permette facilmente di lanciarvi in peripezie che spesso e volentieri vi chiederete come diamine avete fatto a effettuarle. I livelli sono parecchi e, come detto in precedenza, vanno tutti affrontati più volte per recuperare gli oggetti nascosti e per migliorare il proprio punteggio. Non contenta di aver preso spunto da Super Mario Galaxy, Sonic Team ha anche deciso di partecipare alla moda del momento dando la possibilità di affrontare il gioco in compagnia di un amico in livelli espressamente realizzati (non sono infatti ambientati nel Luna Park di Eggman ma in una specie di simulatore virtuale) per essere giocati in due. Inutile dire che sono anche molto divertenti e, seppur possano essere affrontati anche da soli, danno il meglio di se solamente in più giocatori. Non tutto però è di buona fattura, il sonoro per esempio è assolutamente mediocre con motivetti che vanno dal pop al rock che annoiano le orecchie del giocatore. Niente di grave d'accordo ma spesso vien voglia di togliere il sonoro perchè la musica può stufare. In conclusione è indubbio che Sonic Colours sia il miglior gioco di Sonic in 3D uscito negli ultimi anni, insieme ad Adventure e Adventures 2 è indubbiamente il migliore di tutti i tempi. Dategli una possibilità e non ne rimarrete delusi, il titolo è giocabile, è longevo, è bello da vedere ed è ostico al punto giusto per i giocatori esperti. Per rendervi partecipi anche di una seconda campana oltre la mia, e per darvi una dimostrazione visiva del gioco dopo il giudizio finale troverete la video recensione di IGN.com.

GIUDIZIO

GRAFICA E TECNICA:9
SONORO:7
GIOCABILITA':8.5
LONGEVITA':8.5

TOTALE: 8.5 out of 10 

Sonic Colours è un gioco che non dovete farvi scappare assolutamente se siete fan del porcospino blu Sega. E' senza ombra di dubbio la sua migliore impresa in questa generazione e se siete cresciuti a pane e Mega Drive non potete non possedere un Nintendo Wii con questo gioco. Per tutti gli altri invece è un gioco assolutamente da provare, potreste scoprire un nuovo amore oppure far ritornare in voi una passione assopita ormai da troppo tempo.

Mortal Kombat, annunciata la "Kollector's Edition"


Warner Bros e Netherealm Studios annunciano oggi la Kollector's Edition (si proprio con la lettera K ^^) del prossimo episodio di Mortal Kombat. Annunciata per aprile (confermando così anche il mese di uscita) l'edizione conterrà una copia del gioco con confezione SteelBook in metallo, due action figures di Sub Zero e Scorpion, un art book da collezionisti, diversi contenuti scaricabili come abiti alternativi per i lottatori e ovviamente la presenza esclusiva di Kratos nella versione per PS3. L'edizione è già in preorder ma per ora non sono state fornite immagini del packing che vi posterò appena sarà disponibile. Mia la Kollector al day one in duplice copia XD