A NEW ERA IS COMING

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mercoledì 31 agosto 2011

Satoru Iwata "Non penso certamente che la console Wii fosse in grado di soddisfare i bisogni di tutti i giocatori"


Nell'ultima intervista pubblicata in italiano riguardante la presentazione all'E3 scorso di Wii U della serie Iwata Chiede sul sito ufficiale Nintendo, il presidente di Nintendo Satoru Iwata ammette che non tutto è andato come avrebbero voluto con il progetto Wii. Dall'intervista infatti traspare un certo risentimento nei confronti del mancato appeal della console nel mercato dei core gamer. Leggiamo insieme un'estratto dall'intervista tra Iwata e il grande papà di Mario Shigeru Miyamoto:


Iwata:
Dunque, questa è una questione che è stata posta dagli sviluppatori esterni alla compagnia. Incluso il supporto all’alta definizione, ci sono state finora diverse circostanze in cui era possibile fare determinate cose sull’hardware di altre compagnie, ma era difficile fare le stesse cose su Wii.

Miyamoto:
Già.

Iwata:
Con la console Wii U, volevo anche ridurre al minimo possibile queste limitazioni. Forse ho esagero dicendo che con la console Wii U stiamo lanciando una sfida a tutti i creatori. Voglio sfidarli dicendo: “Siete in grado di creare dei prodotti migliori, mantenendo nel contempo tutti i punti di forza del nuovo sistema che stiamo proponendo?” e “Questo non contiene forse la soluzione per risolvere un dilemma pluriennale?”.

Miyamoto:
Credo di sì. Beh, credo che questa sfida sia rivolta a me, in realtà.

Iwata:
Grazie al nuovo sistema che stiamo proponendo, dobbiamo riconoscere che adesso siamo finalmente in grado di risolvere una serie di problemi che ci hanno tormentati per anni, e crediamo che questo dispositivo abbia davvero un grande potenziale. Penso che questo venga percepito dagli sviluppatori all’esterno della compagnia, oltre che dagli sviluppatori più vicini a lei, Miyamoto-san.

Miyamoto:
Se riusciranno a pensarla in questo modo, improvvisamente nuovi stili di gioco diventeranno possibili, e quelli che in passato erano considerati come limiti potrebbero cambiare.
Abbiamo ragionato a lungo su questo genere di cose, ma abbiamo soprattutto discusso di ciò che potevamo fare per le persone che sono collegate ad una rete. Tuttavia viene da chiedersi che valore questo possa avere per le persone che non sono collegate.

Iwata:
Giusto.

Miyamoto:
Penso che queste discussioni aiuteranno a preparare delle soluzioni per entrambe le categorie di utenti.

Iwata:
Pensando alle persone che non sono connesse, quali potenzialità del nuovo controller la interessano maggiormente?

Miyamoto:
Innanzitutto mi viene da pensare alle nuove possibilità di gioco multi-utente offerte dal nuovo controller, ma vorrei evidenziare il rapporto che i videogiochi hanno con la normale programmazione televisiva. Penso che attualmente i videogiochi siano spesso responsabili di situazioni in cui la TV viene tolta ai genitori dai figli che vogliono giocare, o in cui, al contrario, i figli non possono giocare perché i genitori stanno guardando un programma televisivo. Ma d’ora in poi con il nuovo controller queste due esigenze potranno coesistere pacificamente.

Iwata:
A causa di quel conflitto, finora abbiamo dovuto affrontare un problema relativamente nuovo, dal momento che i videogiochi sono stati invitati nel soggiorno. Questo fatto ha paradossalmente limitato il tempo di gioco, sebbene il fatto che i videogiochi siano stati accettati nel soggiorno sia di per sé una cosa meravigliosa.

Miyamoto:
È vero.

Iwata:
Il nuovo controller risolve queste situazioni in modo diverso.

Miyamoto:
Lo penso anch’io.

Iwata:
L’altro fattore riguarda il fatto che, dopo non molto tempo dal lancio della console Wii, le persone che lavorano nei media dedicati e i fan dei videgiochi hanno iniziato a definire la console Wii come una macchina “casual” rivolta ad un target familiare, e hanno posto su un altro livello le console di gioco di Microsoft e Sony, sostenendo che queste ultime sono macchine rivolte ai veri appassionati di videogiochi. Era una distinzione che discriminava fra giochi rivolti ad un target di giocatori “core” e quelli destinati ai giocatori “casual”. Mi sono sentito subito in disaccordo con queste affermazioni, perché credo che la definizione di “core gamer” sia molto più ampia, individuando una persona che ha una gamma di interessi molto più ampia, che si diverte con entusiasmo con molti tipi di giochi diversi che seguono differenti orientamenti creativi.
D’altro canto, non penso certamente che la console Wii fosse in grado di soddisfare i bisogni di tutti i giocatori, e questo era un altro problema che intendevo risolvere.
La parola d’ordine per la nostra presentazione all’E3 di quest’anno è stata “Più profondo e più ampio”. Con la console Wii U, vorrei offrire questa proposta con quell’idea di fondo.
Ovviamente, sono certo che tutti saranno d’accordo col fatto che con la console Wii abbiamo cercato con tutte le nostre forze di ampliare i nostri orizzonti, ma anche se abbiamo lavorato con grinta per andare più in profondità in certe aree, l’attenzione del pubblico si è concentrata sulla graduale crescita di utenti “casual” per i prodotti Nintendo.
Ma prima di tutto, i suoi lavori hanno fondamentalmente gettato le basi strutturali dei giochi che oggi sono considerati “core”, Miyamoto-san.

Miyamoto:
Beh... Le persone che lavorano nei media tendono a classificare secondo diversi generi, il “core” e il “casual”, perché in questo modo è più facile dare delle caratterizzazioni. Ma come si può constatare da giochi come The Legend of Zelda, Nintendo è dotata di uno staff di collaboratori che lavorano ad un livello di dettaglio estremamente “core”. E dal momento che siamo consapevoli di questo, non abbiamo preso seriamente quei commenti.
Ma una delle ragioni principali per cui è stata posta questa distinzione fra giocatori “core” e “casual” poggia sulla nostra scelta di non utilizzare l’HD sulla console Wii. Ovviamente, oltre a questo ci sono fattori legati al controller e alle sfide che questo ha comportato, alle funzionalità di rete e a molte altre cose, ma credo che l’HD sia stato il più grande fattore che tutti hanno potuto individuare chiaramente come elemento di discrimine.
Per quanto riguarda le sue capacità grafiche, la console Wii U può fare qualcosa di simile, ed è inoltre dotata di questo nuovo controller che consente di dare una struttura completamente nuova ai giochi. Penso che questa sia un’opportunità di evoluzione per quei giochi che erano considerati “core” fino ad oggi, perché possano diventare qualcosa di ancora più interessante, dal punto di vista strutturale. In questo senso, mi auguro che vengano lanciati giochi di tutti i tipi, a prescindere dalla diatriba fra “core” e “casual”.

Iwata:
Il dibattito “core” contro “casual” ha l’aria di essere uno di quei discorsi senza soluzione, ma con la console Wii U, credo che tutto potrebbe cambiare. Ho la percezione che la barriera che separava i due generi fosse prevalentemente di carattere psicologico, semplicemente un’impressione che le persone avevano al riguardo. Per esempio, i giochi della serie The Legend of Zelda erano in qualche modo equipaggiati per soddisfare lo zoccolo duro degli appassionati, ed è stato così fin dall’inizio. Quindi non si può dire che questo elemento non sia proprio di Nintendo. Ma ci sono alcune persone che considerano Nintendo come sinonimo di “casual”.
Se riusciremo a infrangere quelle barriere psicologiche con la console Wii U, credo che riusciremo a portare al livello successivo il nostro obiettivo di espandere la popolazione dei videogiocatori. Sarebbe addirittura possibile ampliare la nostra base di clienti e portare dalla nostra parte più persone, e fra questi nuovi utenti ci saranno quelli che troveranno alcuni controlli o gli elementi più complessi della meccanica di gioco davvero intriganti, e alla fine diventeranno appassionati di videogiochi. Questo è il modo in cui si è evoluta la storia dei videogiochi, e io voglio mantenere questa tradizione in modo che non si perda. Credo che questo sia il significato di “un gioco per tutti”. Un gioco per tutti non è semplicemente ampio ma anche molto profondo. Solo così potrà diventare un gioco per tutti.

Miyamoto:
Sono d’accordo. Sento che diventerà un dispositivo che tutti potranno usare al meglio, nel soggiorno o in camera da letto.

Iwata:
Ora, per chiudere questa intervista, dal momento che Nintendo sta lavorando per portare la console Wii U ai clienti, potrei chiederle di dare un messaggio ai nostri lettori, Miyamoto-san?

Miyamoto:
Vediamo... Ciò che voglio dire è che finalmente, nella lunga storia dei videogiochi, sarà possibile divertirsi con i nostri giochi (per console domestica) usando esclusivamente un dispositivo realizzato da Nintendo, e nient’altro. Finora siamo sempre dipesi dalla televisione, ma sento che finalmente stiamo lasciando la casa dei nostri genitori. (ride)

Iwata:
Giusto.

Miyamoto:
Sento che questa caratteristica cambierà i limiti delle console domestiche, e non vedo l’ora di scoprire che cosa riusciranno a realizzare gli sviluppatori di videogiochi in tutto il mondo. Vorrei davvero che le persone riuscissero a usare la nuova console in maniera attiva nella loro vita di tutti i giorni.

Iwata:
Dipenderà da quanto riusciremo ad attualizzare, con questo nuovo formato, tutto ciò di cui abbiamo discusso nel corso degli anni. È la visione di una nuova console di gioco che esiste nel soggiorno, e del modo in cui questa viene utilizzata da parte della famiglia. Penso che sia una grande responsabilità, ma che sia al tempo stesso molto eccitante. Quindi farà del suo meglio lavorando sodo fino al lancio, vero?

Miyamoto:
Già, penso proprio di sì. Vorrei farne una macchina in grado di entrare pienamente nella quotidianità familiare. Spero che possa diventare un qualcosa senza cui le persone non riescano più a immaginare la propria vita.

Iwata:
Un prodotto dedicato non solo ai lettori di questa intervista, ma a tutti coloro che fanno parte delle loro famiglie. La ringrazio sentitamente per avermi dedicato il suo tempo oggi.

Miyamoto:
Grazie a lei.

Le parole del presidente di Nintendo sono come sempre molto incoraggianti e piene di buona volontà. Ma saranno solo chiacchiere oppure un'effettiva presa di coscienza di ciò che non funzionava con Wii? Sarà soltanto il tempo a dircelo.

sabato 13 agosto 2011

Trapela in rete un brevetto per il pad di Wii U, nuovi componenti rivelati



Nei giorni scorsi è trapelato in rete il brevetto ufficiale per il famigerato pad con schermo di Wii U la prossima attesissima console casalinga Nintendo in uscita il prossimo anno. Oltre a tutte le caratteristiche che già conoscevamo del pad (schermo lcd da 6" touch, giroscopi, accelleratori, fotocamere, speaker e quant'altro) emergono nuove interessanti caratteristiche ancora non svelate come per esempio il magnetometro, un sistema collegato ai sensori di movimento che permette all'hardware di rivelare perfettamente la posizione del controller nello spazio. Ma non è tutto, viene svelata la presenza anche di un microfono, riconfermata quella degli speaker audio e la possibilità di comunicazione wireless o infrarossi. Inoltre cosa ancora non confermata da Nintendo, viene rilevata una memoria flash interna nel pad e una batteria agli ioni di litio al suo interno.

giovedì 4 agosto 2011

Satoru Iwata preoccupato che il taglio di prezzo del Nintendo 3DS possa minare il futuro lancio di Wii U


Il CEO di Nintendo Satoru Iwata ha espresso recentemente preoccupazione che il taglio di prezzo così tempestivo dopo il lancio di Nintendo 3DS possa indurre la gente a rinviare l'acquisto di Wii U nella speranza che la compagnia faccia una mossa simile anche con il nuovo hardware casalingo. Iwata ha dichiarato: "Le nostre intenzioni con il 3DS sono quelle di cambiare drasticamente il trend con un enorme impatto grazie al prezzo minore che possa portare a vendite esplosive e all'arrivo di nuovi eccezionali software in modo da allungare il ciclo vitale della console. Crediamo fermamente che le nostre azioni da qui in avanti riporteranno l'hardware sulla retta via come volevamo inizialmente. Per quanto riguarda il Wii U temiamo che il taglio pesante di prezzo del 3DS possa danneggiare la fiducia di chi ha comprato la console portatile al lancio. Mi sento altamente responsabile per questo. La decisione sul taglio di prezzo potrebbe avere un effetto collaterale sul lancio di Wii U, la gente potrebbe pensare che il costo della console potrebbe diminuire drasticamente in un periodo post lancio se loro aspettassero ad acquistarla. Ciò nonostante vorrei che tutti capissero che abbiamo deciso di tagliare il prezzo del Nintendo 3DS così velocemente perchè era una mossa del tutto necessaria. Quello che ci proponiamo di fare ora è riconquistare la fiducia dei consumatori prima del lancio di Wii U, è la cosa più importante in assoluto per noi attualmente. Abbiamo presentato Wii U all'E3 2011 lo scorso giugno quando l'hardware era ancora in piena fase di sviluppo senza mostrare specifiche e software in sviluppo, ma annunceremo la data di uscita definitiva e il software a cui stiamo lavorando il prossimo anno quando saremo in grado di mostrarvi cosa sarà realmente in grado di fare la nuova console. Come avevamo detto infatti Wii U non verrà lanciata prima della fine di marzo del prossimo anno, non intendo parlare di ulteriori dettagli al momento ma vi posso assicurare che vi sveleremo tutto quanto a tempo debito. Quello che ora ci interessa che si capisca è che Wii U non è semplicemente un Wii con una nuova interfaccia utente e non intendiamo proporre al pubblico solo un Wii potenziato, piuttosto vogliamo proporre un hardware con un concept e una visione totalmente differente rispetto al precedente". Restiamo in attesa di vedere come Nintendo vorrà recuperare la fiducia dei propri consumatori prima del lancio di Wii U il prossimo anno.

martedì 19 luglio 2011

Il CEO di UbiSoft: "Le nuove console Sony e Microsoft arriveranno prima di quanto possiate aspettarvi"


Con il futuro di Nintendo ormai rivelato pubblicamente, in molti continuano a chiedersi quando la concorrenza vorrà rispondere al geniale pezzo di hardware portato in scena dalla grande N all'E3 scorso. Secondo Yves Guillemot celebre CEO francese di UbiSoft, il Wii U ha dato uno scossone talmente forte al mercato da fare accorciare i tempi di produzione dei successori di PS3 e Xbox 360: "Ci sentiamo sempre vicini a Sony, Microsoft e Nintendo quando sono in procinto di lanciare una nuova piattaforma sul mercato. E vogliamo continuare con questa tradizione in modo da essere presenti fin dal lancio di una nuova macchina da gioco. Quando parliamo di Wii U inoltre, crediamo che si tratti di una macchina da gioco talmente interessante da poter andare a modificare il mercato della concorrenza e ovviamente anche i loro progetti per il futuro. Il nuovo hardware di Nintendo apporta al mercato una serie di innumerevoli innovazioni di cui vogliamo assolutamente far parte. L'idea di avere uno schermo supplementare è in grado di estendere realmente il videogioco come l'abbiamo concepito fino ad oggi, e io personalmente adoro questa trovata di Nintendo, il modo in cui le informazioni passano dalla console al pad senza alcun minimo problema è di una facilità disarmante. Con Wii U credo che Nintendo abbia dato il via ufficiale alla next generation e abbia lanciato un chiaro messaggio di transizione da questa alla prossima generazione che ormai è dietro l'angolo. Siamo del tutto convinti che le nuove macchine da gioco Sony e Microsoft arriveranno sul mercato ben prima di quanto vi possiate aspettare". Questo discorso di una UbiSoft evidentemente galvanizzata dalla nuova console Nintendo non fa una piega. Tutto il mercato ha nuovamente riconosciuto, come se ancora ce ne fosse il bisogno, la capacità di Nintendo di indicare la via da seguire a tutte le altre con innovazioni che possono apparire semplici ma che console alla mano possono realmente cambiare le cose. C'è molta discordanza sull'uscita delle nuove console Sony e Microsoft, c'è chi afferma che fino al 2014 non se ne parli, chi parla della primavera 2013, chi dice che saranno già pronte per la fine del 2012. Noi di HGE crediamo fermamente che il futuro sia di Sony che di Microsoft ci verrà svelato nel dettaglio in occasione del prossimo E3 di Los Angeles, a giugno 2012. Mancano giusto 11 mesi, possiamo resistere.

giovedì 14 luglio 2011

SPECIALE HGE - Wii U: la nostra lista dei desideri


Quando all'E3 scorso Nintendo ha presentato al mondo la sua nuova piattaforma casalinga accompagnata dal rivoluzionario "paddone" ci siamo subito chiesti come mai un'idea così semplicistica non era mai stata presa in considerazione prima. Ad una prima occhiata sui siti internet e sulle riviste, quello che il pad del Wii U è in grado di fare sembrerebbe scontato ma vi possiamo assicurare che questo pad è in grado di aprire le porte ad una serie di innovazioni in campo videoludico di cui, ci scommettiamo, non potremo mai più fare a meno una volta che ci avremo messo le mani sopra. Qualcuno potrebbe pensare che si tratti soltanto di un DS casalingo, è non si ha tutti i torti il punto di partenza è esattamente quello. L'innovazione arriva nel momento in cui si cerca di offrire l'esperienza DS in ambito casalingo. Ma cosa offre esattamente questo pad? Come ormai saprete la feature più importante è lo schermo sul pad di 6.2 pollici 16:9 touch screen (circa 15.7 cm) in grado di mostrare immagini diverse rispetto quelle mostrate dal nostro tv oppure anche le stesse nel caso che si voglia giocare allo stesso gioco a tv spenta. Si, per la prima volta il gioco non finisce quando la tv viene spenta, ma può continuare tale e quale sul meraviglioso schermo del pad. Ma non è tutto ovviamente, il pad possiede i classici quattro pulsanti A,B,X,Y, due pulsanti dorsali L,R e due grilletti ZL,ZR, due stick scorrevoli analogici, una croce direzionale digitale +, un accelerometro e un giroscopio per percepire i nostri movimenti, una fotocamera fronte/retro, un microfono, l'effetto rumble per le vibrazioni, due speaker da cui ovviamente esce un suono che può essere diverso da quello che vediamo in tv e uno stilo per usare il touch screen con precisione. Il fatto di poter però visualizzare immagini diverse da quelle della tv sul pad a gioco avviato ci ha fatto immediatamente pensare a quali innovazioni e soprattutto a quali titoli queste innovazioni potrebbero essere apportate. Molti penseranno ai menù di gioco, e si ha assolutamente ragione... già il fatto che lo schermo della tv sia completamente ripulito da menù e scritte varie perchè queste si trovano sullo schermo del pad a portata di tocco è una gran bella evoluzione. Ma non è tutto ciò che lo schermo sul pad è in grado di fare. Abbiamo deciso con questo speciale di elencare 20 giochi che secondo noi dovrebbero vedere la luce su Wii U e il motivo perchè ben si adatterebbero allo schermo sul pad. Attenzione però, non troverete Mario, Zelda, Resident Evil, Metal Gear in questa lista. Il perchè è presto detto. Abbiamo preferito pescare a piene mani tra quei titoli che non si vedono da un po di tempo e che vorremmo tornassero proprio su Wii U grazie alle feature del paddone. Tutti sappiamo che Mario e Zelda arriveranno di sicuro sulla console, ma questi sono i giochi del passato Nintendo e non che vorremmo rivedere presto sulla nuova console Nintendo. Mettetevi comodi, buona lettura!


Okami. Questo è stato il primo gioco a cui abbiamo pensato quando abbiamo visto Wii U all'opera. Tutti coloro che hanno già giocato al primo meraviglioso episodio avranno già capito perchè. Nel gioco si usava il Pennello Celestiale per realizzare pressochè qualsiasi azione, tagliare le cose, far fiorire gli alberi, combattere, disegnare ponti invisibili, fare apparire strane bombe dal nulla. Ora immaginate cosa vorrebbe dire questo in un possibile seguito su Wii U. Se a gioco normale sul pad abbiamo solo una serie di statistiche come mappa, energia, magia, quando il gioco viene fermato per usare il pennello ecco che l'azione vera e propria appare anche sul pad e li potremo usare la nostra arma semplicemente toccando lo schermo con le dita! Insomma è un gioco che sembra disegnato apposta per essere sviluppato su Wii U, se poi ci aggiungiamo l'alta definizione finalmente entrata anche in casa Nintendo e una potenza grafica considerevole, non possiamo che dire a gran voce: VOGLIAMO OKAMI SU WII U!


Metroid. Beh una delle serie più famose e amate di Nintendo non può mancare nella line up di Wii U. Non che Metroid Other M su Wii non ci sia piaciuto, ma speriamo che su Wii U la serie prende una strada differente magari virata bruscamente verso l'occidente come già avvenuto con la mastodontica e indimenticabile serie Prime sviluppata da quei geniacci di Retro Studios. E anche qua il "paddone" potrebbe mostrare le sue meraviglie. Ovviamente uno degli elementi più famosi della serie è l'intricata mappa di gioco che va attentamente studiata se si vuole uscire incolumi dall'incubo. Quindi già solo il fatto di poter interagire con questa semplicemente toccando è di per se rivoluzionario. Ma non è tutto. Immaginate di avere sulla vostra tv Samus Aran vista da una prospettiva in terza persona che corre, salta, schiva, usa coperture, spara e quant'altro. Ora immaginate invece sullo schermo del pad di avere una visuale in prima persona in grado di farci mirare con precisione e osservare le cose direttamente con gli occhi di Samus. Sarebbe proprio, come dice Nintendo, avere una seconda finestra aperta sullo stesso gioco. Assolutamente meraviglioso.


In pochissimi di voi si ricorderanno di questo meraviglioso gioco Nintendo diviso in due capitoli (Startropics e Zoda's Revenge: Startropics II) pubblicati dalla grande N per NES nel 1990-1992. Startropics pensiamo sia il gioco più adatto da essere rivisitato da Nintendo in epoca moderna, protagonista un ragazzo di nome Mike Jones che per cercare lo zio, famoso scienziato misteriosamente scomparso, è costretto a viaggiare nel tempo visitando numerose epoche diverse e incontrando personaggi celebri come Cleopatra o Leonardo Da Vinci. Ai tempi il gioco era la versione moderna e tecnologica di The Legend Of Zelda, oggi potrebbe essere per Wii U quello che Uncharted è per Playstation 3. Anche qua il pad del Wii U verrebbe in aiuto senza dubbio per la consultazione della mappa e la gestione dell'inventario, ma come per Metroid la mira di precisione potrebbe affidarsi interamente alla combo schermo touch+giroscopi. Una serie che Nintendo dovrebbe assolutamente rivisitare e che potrebbe essere forse la sola del loro portfolio a poter concorrere con i generi più in voga sulle console concorrenti! Noi daremmo lo sviluppo di una nuova trilogia di StarTropics per Wii U a Retro Studios.


Da quando la serie Pokémon imperversa sulla scena videoludica con enorme successo, Nintendo ha relegato gli episodi della serie principale alle sue console portatili, lasciando che le console casalinghe avessero giochi espressamente dedicati che non sempre però hanno ottenuto il successo di critica sperato. Quello che ci auguriamo è che con Wii U le cose prendano una piega diversa. Perchè crediamo non ci sia gioco migliore di questo per mostrare da subito le promesse capacità on line avanzate della nuova piattaforma. Che sia una nuova serie diversa rispetto agli episodi portatili, o che sia il terzo episodio portatile che in genere Nintendo realizza mischiando i due capitoli principali (tipo Platino con Diamante e Perla diciamo), una cosa è certa vogliamo Pokémon gdr su una console casalinga Nintendo. Immaginate un gdr enorme con centinaia e centinaia di Pokémon da catturare, immaginate di poter giocare con comodità on line combattendo o scambiando i Pokémon a distanza con gli amici o gli sconosciuti. Quindi Nintendo, basta giochetti dei Pokémon su console casalinghe... vogliamo una serie gdr realizzata apposta per Wii U.


Beh qui crediamo che non ci siano molte presentazioni da fare, ne troppe spiegazioni sul perchè vedremmo bene il Professor Layton approdare per la prima volta su una console casalinga. Gli enigmi celebri della serie sarebbero una pacchia se per risolverli avessimo sempre uno schermo touch, e con l'arrivo di Wii U il problema non si pone più. Chiaramente però si necessiterebbe di variare un po la forma classica dei Layton portatili magari dando per la prima volta la possibilità di controllare direttamente i personaggi, farli investigare, cercare indizi nelle ambientazioni, interrogare i sospetti, il tutto ovviamente farcito dalla solita mole di enigmi da sempre marchio della serie. In questo modo Professor Layton diventerebbe una vera e propria avventura grafica ad enigmi che grazie anche all'alta definizione e alla potenza tecnica della console potrebbe ottenere ancora enorme successo anche sulla nuova nata Nintendo.


Volevamo assolutamente includere un picchiaduro Capcom nella rosa dei nostri desiderati su Wii U. Ma sarebbe stato scontato inserire Street Fighter che per altro abbiamo visto di recente in tutte le salse. Quindi abbiamo pescato nel passato della software house giapponese e ci siamo chiesti quale picchiaduro Capcom avremmo voluto rivedere su Wii U. La scelta è caduta su Rival Schools o Power Stone e alla fine abbiamo scelto quest'ultimo. Il perchè è presto detto, Power Stone non è un picchiaduro tradizionale ma pone i lottatori all'interno di enormi arene multilivello colme di oggetti di ogni tipo da utilizzare per sbaragliare l'avversario e impossessarsi delle fantomatiche pietre del potere. Inutile dire che avere due visuali diverse dell'arena, visuale classica sulla TV e visuale dall'alto sul pad, gioverebbe non poco all'azione di gioco visto che sarebbe in grado di farci tenere sotto controllo non solo gli spostamenti del nemico ma anche la presenza di eventuali oggetti utili o pericoli naturali. Se poi ci fosse anche la possibilità di conservare fino a tre oggetti a nostra scelta e di poterli usare in un momento qualsiasi del combattimento semplicemente selezionandoli con il tocco crediamo sarebbe il paradiso del picchiaduro! Capcom è ora di riportare in auge la serie Power Stone seriamente!


Eternal Darkness, survival horror sviluppato da Nintendo e Silicon Knights per GameCube è rimasto per sempre nei nostri cuori. Noi di HGE pensiamo che siano pochi i giochi horror di questa fattura e da tempo speriamo che Nintendo si decida a realizzarne un seguito. Quale migliore occasione di Wii U allora? Il gioco è famoso per gli scherzetti che tirava al giocatore nel corso della sua storia, atti ad aumentarne il senso di oppressione e angoscia. Collegamenti con il pad saltati, mancata riconoscenza della memory card inserita in grado di far prendere al giocatore un coccolone terrorizzato all'idea di aver perso i suoi salvataggi, immagini specchiate all'improvviso, sottosopra e via dicendo. Su Wii U proprio grazie al pad, agli speaker su di esso e ai giroscopi di movimento il tutto potrebbe prendere una nuova direzione andando ad approfondire l'idea meravigliosa di questi tiri mancini ai danni del giocatore. Speriamo di rivedere la protagonista Alex Roivas in azione presto, magari nuovamente nelle mani di Silicon Knights!


Eccoci arrivati ad una posizione a cui teniamo molto. Dino Crisis è un survival horror di Capcom nato in epoca PSone da anni dimenticato dalla software house giapponese ma che noi riteniamo debba necessariamente tornare vista la sua intrinseca qualità. Nato da una costola di Resident Evil, Dino Crisis vedeva protagonista Regina un agente dell'organizzazione segreta S.O.R.T. che viene inviata insieme a tre suoi colleghi in una missione segreta su Ibis Island. Paracadutati sull'isola, i quattro si ritrovano in un incubo dove avranno a che fare con specie credute estinte da 60 milioni di anni, i dinosauri. Velociraptor, T-rex, Pterodattili, Regina nel corso della sua avventura se la dovrà vedere con questi "mostri" scaltri e veloci in una sorta di Jurassic Park in salsa horror. Un gioco che non abbiamo mai più dimenticato e che crediamo sia assolutamente da rivisitare. Quale miglior occasione di Wii U allora? Le capacità HD e grafiche della macchina unite all'utilizzo del "paddone" potrebbero portare il franchise a nuova vita e riprenderlo proprio li da dove terminava con il secondo episodio!


Ecco una serie indimenticabile di Nintendo che in molti speravano di rivedere su Wii senza mai alla fine concretizzarsi. Starfox è una serie nata negli anni '90 su SNES tutta incentrata sui combattimenti a bordo di futuristici velivoli in uno sparatutto aereo che andava molto in voga in quegli anni. Inutile dire che probabilmente un gioco di quel genere ad oggi passerebbe del tutto inosservato. Il franchise ha però un enorme potenziale per divenire quel tps alla Ratchet & Clank che a Nintendo manca da sempre. Immaginiamo un avventura in terza persona con Fox in grado di utilizzare una moltitudine di armi diversi il tutto interrotto qui e la dalle fasi di volo classiche della serie. Molti elementi potrebbero venir pescati dai diversi episodi della serie compreso quel Starfox Adventures, ultimo gioco di Rare ad apparire su GameCube, come per esempio il bastone per gli attacchi corpo a corpo o personaggi come Krystal bellissima volpina azzurra e il Principe Tricky piccolo triceratopo amico di Fox. E la banda di Starfox al completo ovviamente, Peppy Hare, Slippy Toad, Falco Lombardi, Rob 64. Insomma sarebbe il momento giusto per rivisitare la serie e renderle la giustizia che si merita.


Tra tutti i giochi Sega che vorremmo vedere rivisitati per Wii U, senza dubbio è Panzer Dragoon quello che preferiremmo. Il gioco è uno sparatutto on rail a bordo di possenti dragoni alati nato nel 1995 su Sega Saturn. Un gioco che ebbe un incredibile successo grazie alla possibilità, per allora innovativa, di ruotare la telecamera di 360° consentendo così di sparare e mirare da ogni lato del nostro destriero. Ma non era solo questo a fare grande il gioco, il fantastico level e character design, la colonna sonora perfettamente orchestrata, gli sconfinati panorami, la storia affascinante, hanno contribuito a crearne un vero e proprio mito. Mito che Sega non rivisita ormai dal 2002 quando l'ultimo capitolo Panzer Dragoon Orta uscì su Xbox, prima console della storia Microsoft. Perchè vorremmo Panzer Dragoon su Wii U? Oltre al piacere di veder tornare la saga, pensate di avere sulla TV solo la visuale frontale e poter ruotare il pad grazie al giroscopio per vedere cosa ci accade ai lati e dietro al drago. Sarebbe a dir poco sensazionale.


Che console Nintendo sarebbe senza l'idilliaca vita virtuale garantita dal gioioso villaggio di Animal Crossing? E su Wii U la serie avrebbe nuovamente ottimi motivi per tornare. Le avanzate capacità on line garantite dalla console consentirebbero di esplorare questo mondo piccolo ma al tempo stesso sconfinato con una facilità mai vista prima. Il fatto di poter appoggiarsi sul touch screen per creare il proprio abbigliamento e personalizzare tutto quello che avviene nel proprio villaggio è un enorme passo avanti per la serie in versione casalinga, passi già saggiati nella versione portatile per DS della serie. Inoltre crediamo che se c'è un gioco in grado di trarre vantaggio dal poter giocare anche a TV spenta, questo sia proprio Animal Crossing. Il titolo infatti è nato per essere acceso e vissuto ogni giorno, il fatto di poter giocare lo stesso gioco anche sul "paddone" senza avere la necessità di accendere la tv enfatizza ulteriormente quel senso di "fammi accendere Animal cinque minuti che devo vedere se mi è cresciuto l'albero delle pere".


Altro giro, altra serie Capcom che vorremmo vedere riesumata su Wii U. Viewtiful Joe un platform d'azione che conta due meravigliosi capitoli nati in epoca GameCube (e successivamente proposti anche su PS2) entrato letteralmente nell'immaginario collettivo del panorama moderno videoludico. L'azione side scrolling potrebbe beneficiare dell'alta definizione e per la prima volta Capcom potrebbe pensare di aggiungere anche una terza dimensione alla serie magari appoggiandosi alla possibilità di sfruttare due stili diversi, uno sul pad a scorrimento orizzontale e uno sulla tv tridimensionale! In alternativa immaginiamo alcuni poteri celebri del caro Viewtiful se combinati con il pad della console. Lo Zoom per esempio, potere che avvicina l'azione dando la possibilità al protagonista di sferrare potentissimi attacchi più efficaci del normale. Oppure lo Slow che rallenta il tempo dell'azione magari sulla visuale sul "paddone" ma non sulla tv. Insomma le possibilità per questa serie sarebbero infinite, Capcom dovrebbe pensare seriamente di farla tornare su Wii U.


Non ci sono giochi dotati di più menù dei gdr. Pieni di statistiche, di equipaggiamenti, di accessori... inutile dire quanto un episodio di Final Fantasy possa trarre vantaggio dall'intuitivo touch screen del pad Wii U. In realtà abbiamo messo Final Fantasy per dare risalto a quella che è sicuramente la saga gdr più conosciuta ma al suo posto potete inserire un qualsiasi gdr a vostra scelta. Il fatto di avere la visuale sulla tv completamente libera da menù sia in game che nel corso delle battaglie, porterebbe una rivoluzione non da poco nel genere che gioverebbe di una comodità mai vista prima grazie alla possibilità di toccare con il dito o con il pennino ogni voce di nostro interesse. Non solo, immaginiamo le sezioni nella mappa del mondo giocate sullo schermo del pad con visuale dall'alto e sullo schermo della tv con una eccezionale visuale in terza persona... se in genere le sezioni sulla mappa del mondo erano graficamente minimali se confrontate al resto del gico fino ad ora, con Wii U le cose potrebbero prendere una piega del tutto diversa!


Tra le serie famose di casa Konami, Castlevania è sicuramente quella che vorremmo rivedere su Wii U. Senza nulla togliere al meraviglioso episodio in 3D Castlevania: Lords Of Shadow uscito di recente su PS3 e 360, su Wii U vorremmo però un ritorno alle origini della serie. Un episodio bidimensionale a scorrimento orizzontale che tragga vantaggio dell'alta definizione per delle visuali che sembrano uscite da un dipinto ottocentesco sarebbe davvero un sogno che si avvera. Certo molte altre caratteristiche peculiari della serie dovrebbero tornare come la mappa gigantesca esplorabile pezzo per pezzo, i vari incantesimi ed equipaggiamenti ottenibili, gli scontri con i meravigliosi e coriacei boss. Inutile dire che la mappa, essenziale nei Castlevania 2D come in Metroid, possa appoggiarsi totalmente sull'uso del touch screen. Ma noi vogliamo di più. Immaginate una modalità cooperativa per due giocatori, un giocatore gioca sulla TV utilizzando un Wii Remote Plus in orizzontale (si ricordiamo che Wii U è totalmente retrocompatibile con tutti i giochi, accessori e periferiche Wii) mentre il secondo gioca con il "paddone" guardando l'azione sullo schermo del pad. Un giocatore potrebbe dirigersi in una direzione e l'altro da tutt'altra parte senza più il problema della divisione dello schermo! Geniale!


Hotel Dusk avventura grafica realizzata dalla compianta Cing (software house ormai chiusa per bancarotta) per conto di Nintendo potrebbe trovare un universo comodo comodo sul pad di Wii U. I due capitoli usciti su Nintendo DS (Hotel Dusk Room 215 e il suo seguito The Last Window) hanno reso celebre il protagonista Karl Hyde sempre alla ricerca di risolvere il mistero che si cela dietro all'apparente omicidio del suo compagno di squadra Brian Bradley. Su DS il gioco era un'avventura grafica realizzata in una visuale in prima persona per gli spostamenti (per la verità un po legnosetti) che variava quando si era al cospetto di un enigma o di un punto di interesse utile allo svolgimento di questi. Su Wii U grazie ai doppi slide pad analogici potrebbe diventare una fantastica avventura in terza persona condita da numerosi enigmi facilmente risolvibili grazie al touch screen del pad. Il tutto magari continuando a utilizzare, nello splendore dell'HD, quello stile grafico simile al disegno a matita reso celebre dagli episodi portatili. Su Wii abbiamo visto Another Code, su Wii U vogliamo veder tornare Karl Hyde in tutto il suo splendore!


Anche per quanto riguarda gli strategici in tempo reale, Wii U potrebbe mostrare innovazioni sensazionali. Questo genere è sempre vissuto in un eterno conflitto tra la grafica minimale e la facilità degli spostamenti. Negli strategici infatti la visuale inquadra spesso l'azione di gioco dall'alto non consentendo un dettaglio grafico impressionante per gli occhi. Inoltre, diciamocelo, giocare a questo genere di giochi con un pad tradizionale è davvero scomodo. Molto meglio l'intuitività di un mouse per PC... oppure di un touch screen munito di pennino! Ed ecco che anche qui il pad di Wii U mostra prodezze, immaginare di avere sullo schermo del pad la visuale di gioco dall'alto magari realizzata a scacchiera con grafica bidimensionale minimale mentre sulla tv una visuale che continua a cambiare angolazione e punto di vista realizzata con spettacolare grafica 3D. Immaginiamo di poter muovere le nostre truppe sul campo di gioco semplicemente toccando dove si vuole dirigerli con il pennino. Una vera rivoluzione del genere! Su console Nintendo le due serie più famose appartenenti al genere sono Fire Emblem e Advance Wars entrambe più prolifiche su piattaforme portatili che casalinghe. Con Wii U questo panorama potrebbe cambiare per sempre!


Ed ecco un'altra serie Nintendo dimenticata da circa 26 anni. Ice Climber è nato nel lontano 1986 su NES, si trattava di un gioco platform puzzle ambientato in un mondo ghiacciato dove i due personaggi gli eschimesi Popo e Nana legati indissolubilmente da una corda e armati di martello devono raggiungere la salvezza in cima ai vari livelli proposti. Certo ad oggi non si potrebbe riproporre la stessa identica meccanica perchè in epoca moderna sarebbe soltanto un giochino da digital delivery. Ma secondo noi il gioco è adatto per essere rivisitato trasformandolo in un platform game 3D degno del miglior Mario! Il fatto che i due protagonisti siano legati da una corda darebbe il via anche a tutta una serie di possibilità legate al gioco multiplayer cooperativo dove le azioni di uno influiscono sugli spostamenti dell'altro e vice versa. Davvero spassoso. Inoltre la componente solo ghiacciata del titolo dovrebbe venire accantonata per livelli vari per ambientazione e meccaniche. Pensiamo che Ice Climber così come StarTropics sia una serie che Nintendo dovrebbe riesumare e ammodernare per rilanciarla ai nostri giorni!


L'amatissima serie di corse a folli velocità di Nintendo è misteriosamente sparita nel nulla negli ultimi anni, non apparendo nè su Wii nè su DS nonostante le numerose richieste da parte dei fan di tutto il mondo. L'ultimo eccezionale episodio F-Zero GX curato da Sega per conto di Nintendo è apparso in una veste spettacolare su GameCube. Crediamo che sia tornata l'ora di correre nuovamente su tracciati indimenticabili come Big Blue, Sand Ocean e Mute City. Qui le funzionalità del "paddone" sono ovvie. Schermo della tv completamente libero da scritte e menù mentre la sagoma del tracciato presente sul pad ci permette di tenere sempre sotto gli occhi la nostra posizione e quella degli avversari. Inoltre, come mostrato di recente in Mario Kart 3D per Nintendo 3DS, si potrebbe utilizzare il touch screen per personalizzare in ogni aspetto le nostre vetture dalle componentistiche fino alla scocca. Sensazionale.


Che un nuovo episodio della serie principale di Zelda sia già in previsione su Wii U ormai lo sappiamo tutti. Ma c'è uno spin off della serie che sembra vestito apposta per essere riproposto su Wii U, The Legend Of Zelda Four Swords uscito su GBA e il suo seguito Four Swords Adventures uscito su GameCube. Il perchè è preso detto, il gioco era giocabile in solitario ma incentrato nel multiplayer dove fino a quattro giocatori potevano prendere il controllo di uno Link diverso per affrontare le sfide che i numerosi dungeon mettevano a disposizione. Inutile dire che nelle uscite originali il tutto aveva dei limiti invalicabili. Per giocarci in quattro infatti servivano quattro Game Boy Advance uno per ogni giocatore con l'azione che avveniva sullo schermo della TV quando i quattro giocatori si trovavano nelle vicinanze e sugli schermi del portatile quando per qualche ragione ci si doveva dividere. Le applicazioni per il gioco su Wii U sono ovvie, con lo schermo già presente sul pad di default e le avanzate caratteristiche on line questi problemi non si ripresenteranno più. Ogni giocatore potrà portare il suo Link dove vuole senza avere la premura di dover restare attaccato ai suoi compagni. E vi garantiamo avendo giocato a lungo a Four Swords Adventure, che questa caratteristica conferisce un nuovo modo di giocare a Zelda come mai visto prima.


Ed eccoci arrivati all'ultimo titolo che, per altro, è uno di quelli che più desideriamo. Yoshi's Island l'eccezionale platform per SNES nato dal genio di Shigeru Miyamoto è senza dubbio uno dei titoli che i fan Nintendo sperano di veder tornare il prima possibile. Il seguito uscito su DS e sviluppato da Artoon per conto di Nintendo è stato solo un contentino che non ha placato la sete dei fan desiderosi di vedere il tenero dinosauro verde tornare a portare in grembo Baby Mario il più presto possibile. Ora quale miglior occasione di Wii U? Il gioco originale si basava su visuali eccezionali grazie ad uno stile pastelloso e disegnato a mano, la potenza tecnica e l'alta definizione della nuova console permetterebbero di riportare alla luce questo stile reimmaginandolo in maniera magistrale sia in 2D che in 3D. Nel gioco quando Yoshi viene colpito perde il bebè che porta sulla sua schiena. Immaginiamo di perderlo e di ritrovarcelo sul pad di Wii U e di usare i sensori di movimento per indirizzare la lingua di Yoshi nel tentativo di riacciuffarlo prima che il timer tocchi lo zero. Nel gioco originale inoltre Yoshi ingoiava i nemici e ne faceva delle uova da usare poi lanciandole come arma. Immaginate di avere la visuale bidimensionale sulla tv e sul pad una visuale "dell'uovo" che permetta di indirizzare con precisione l'ovetto su più punti dello scenario per colpire i nemici o svelare i segreti... Nintendo ora però pensaci tu!

Ed eccoci arrivati alla fine di questo ennesimo mega speciale di HGE. Quello che speriamo è di aver acceso anche in voi la stessa curiosità che abbiamo nella nuova console di Nintendo con il suo prodigioso pad. Ci auguriamo che abbiate compreso la mole di possibilità che la semplice aggiunta di uno schermo touch sul pad può garantire. Un universo di possibilità che però non si ferma a questi venti celebri nomi, molte altre sono le serie che speriamo di vedere arrivare su Wii U. Tra questi i classici Mario, Zelda, Donkey Kong... ma anche giochi terze parti come Metal Gear Solid, Resident Evil, Batman, Darksiders, Kingdom Hearts, Need For Speed, GTA, L.A. Noire, Dead Or Alive, Portal,, BioShock... tutti giochi che potrebbero trarre vantaggio dal pad di Wii U e dalle sue peculiari caratteristiche. Ma qui abbiamo deciso di realizzare le 20 posizioni dei giochi che vorremmo veder tornare su Wii U... tutto il resto è un'altra storia e ne parleremo presto! Nintendo ha in mano la gallina dalle uova d'oro, ora tutto ciò che gli resta non è altro che la sua capacità riconosciuta di farci sognare! Stay Tuned 4 More on HGE!

giovedì 7 luglio 2011

Nintendo sta lavorando su diverse collaborazioni con terze parti per Wii U


Non è un segreto che allo scorso E3 Nintendo ci abbia letteralmente folgorato con la sua nuova piattaforma. Il pad di Wii U e la totale retrocompatibilità con tutti i controller e le periferiche Wii aprono le porte a migliaia di possibili applicazioni differenti, innovative e mai viste prima così come classiche e decise a restare tradizionali. E' da un po che non parliamo della console nonostante le notizie che riempiono la rete siano ogni giorno sempre più numerose. In questi giorni abbiamo ricevuto la traduzione in inglese dell'ultimo incontro tra il presidentissimo Nintendo, Satoru Iwata, e gli investitori. Nel corso di questo incontro molte sono le notizie emerse circa la prossima piattaforma Nintendo, talmente tante che postarle tutte richiederebbe minimo una pagina intera del nostro amato blog. I punti salienti del discorso sono in realtà due. Prima di tutto Nintendo non vuole più cadere negli errori commessi in passato, realizzando cosa desidera l'utenza occidentale sta facendo il possibile per assemblare una macchina molto potente ma allo stesso tempo estremamente malleabile e facile da sviluppare per le software house. Inoltre e cosa ancora più importante, Nintendo sembra aver finalmente riconosciuto l'importanza di avere quante più possibili partnership con software house terze parti in modo da realizzare in collaborazione delle vere e proprie hit per Wii U in grado di vendere milioni di copie. Nintendo sta lavorando affinchè l'ambiente che si verrà a creare su Wii U sia favorevole alle vendite dei prodotti terze parti oltre che, ovviamente, ai loro giochi interni. Iwata dice "Pensiamo che sia davvero molto importante realizzare diversi giochi importanti dalle terze parti entro il primo anno di vita della console, contemporaneamente ai nostri classici software. Per poter raggiungere quest'obbiettivo abbiamo condiviso informazioni sul nuovo hardware con le terze parti, prima di quanto eravamo soliti fare in passato. Abbiamo inoltre costruito una struttura collaborativa e stiamo sviluppando molti di questi titoli in collaborazione con queste software house. Non posso entrare ora nei dettagli circa i nomi di questi giochi o con quale software house stiamo al momento collaborando, perchè attualmente non abbiamo ancora reso pubbliche queste informazioni. Ma vi posso garantire che ciò a cui miriamo sia per Nintendo 3DS che per Wii U e offrire costantemente una maggiore quantità e varietà di software di quanto fatto su Wii e DS. Inoltre ciò che vogliamo è creare un ambiente adatto affinchè i titoli delle terze parti possano diventare delle hit e vendere bene sulle nostre piattaforme". Il discorso poi si sposta sul 3D casalingo e se Wii U supporterà questa features o se verrà a mancare alla stregua di quanto avvenuto con l'alta definizione su Wii. Iwata risponde: "Se collegherete Wii U ad una tv in grado di visualizzare immagini in 3D, teoricamente si, la console è predisposta per sfruttare questa possibilità. Al momento però non ci stiamo concentrando su quest'aspetto. Per quanto riguarda il 3D in formato casalingo bisogna sempre tenere in considerazione la diffusione di apparecchi in grado di mostrare immagini in 3D, e per ora la loro diffusione non è abbastanza per buttarci a capofitto nel 3D casalingo. Ed ecco anche perchè abbiamo preferito offrirlo su Nintendo 3DS. Su Wii U piuttosto che focalizzarci su questo aspetto preferiamo concentrarci per far si che la nostra futura piattaforma incontri i gusti di qualsiasi tipologia di giocatore, nessuno escluso". Con estrema chiarezza poi Iwata ha riconosciuto che la compagnia è al corrente che molte persone sono rimaste confuse durante la conferenza E3, sanno che molti sono ancora i dubbi da chiarire e provvederanno presto a chiarire ogni singolo aspetto oscuro. Inoltre per quanto riguarda la tech demo di Zelda presente su Wii U alla fiera di Los Angeles, Iwata ha dichiarato che nonostante la demo sia stata realizzata in tempi brevissimi nessuna console attualmente in commercio sarebbe in grado di farla girare alla stessa qualità. Per tutti quelli interessati che conoscono l'inglese, il Q&A completo di Nintendo con gli investitori lo potete leggere cliccando qua. L'appuntamento con Wii U su HGE invece è per la prossima settimana quando comparirà su queste pagine un intero nuovo ed esaustivo speciale tutto dedicato alla futura macchina da gioco targata Nintendo. Stay Tuned on HGE!

sabato 11 giugno 2011

Rivediamo la demo tecnica di The Legend Of Zelda per Wii U in alta definizione


C'è poco da discutere tra tutte le demo tecniche atte a mostrare le potenzialità della nuova console che Nintendo ha mostrato all'E3 per Wii U, The Legend Of Zelda è quella che ha maggiormente attirato l'attenzione di tutto il mondo. Ve l'avevamo già mostrata qualche giorno fa, ma ora è il momento di rivedere il video in alta qualità. Il teaser mostra un combattimento tra Link e uno dei boss più conosciuti della saga, il gigantesco ragno Gohma. E' inutile girare attorno sulla qualità grafica di quanto mostrato, è semplicemente incredibile. E il bello è che non si tratta di CG o di filmati precalcolati, ma di footage in tempo reale con tanto di interazione da parte del giocatore. Tutto in game signori e signore! Wii U uscirà in un periodo compreso tra la primavera e l'estate del prossimo anno. Buona visione!

Diamo un'occhiata più da vicino all'hardware di Wii U


Abbiamo parlato in lungo e in largo del nuovo sensazionale pad Nintendo, capace di aprire le porte a numerose nuove esperienze di gioco. Ciò di cui si è ancora parlato poco è l'hardware stesso, ma grazie al sito internet Kotaku.com possiamo darci un'occhiata più da vicino. La console si presenta come un evoluzione di Wii, di forma decisamente più allungata. Sulla parte frontale troviamo la porta per i dischi di gioco, uno sportellino contenente al suo interno lo slot per le SD e due porte USB e il tasto circolare rosso Sinc già presente anche su Wii che consente fino a quattro Wii Remote o Remote Plus di essere utilizzati su U. Come dicevamo infatti tutti i controller e le periferiche di Wii potranno essere utilizzati su U e Nintendo continuerà a promuoverli e a commercializzarli nonostante il pad principale resti quello con lo schermo. Sul retro troviamo l'uscita hdmi, le varie uscite video, la presa della corrente e altre due porte usb. La presenza massiccia di porte usb è ottima, in quanto vi ricordiamo che Wii U non avrà un hard disk interno ma offrirà una memoria flash interna espandibile con memory SD fino a 64 gb o, appunto, hard disk usb esterni. Inoltre come potete vedere nel video, la console è attualmente impossibile da tenere in verticale ma sulla parte destra vi sono due piedini che indicano la possibilità che la console abbia alla fine un piedistallo su cui essere piazzata in verticale simile in tutto e per tutto a quello di Wii. Vi lasciamo al video di Kotaku sperando di fare chiarezza, buona visione!

mercoledì 8 giugno 2011

Nuovi dettagli svelati da Nintendo su Wii U



Nintendo Wii U al banco di prova sta convincendo praticamente tutti. Chi lo sta provando allo stand E3 di Nintendo afferma che è incredibile come l'aggiunta di uno schermo sul pad possa aprire le porte a numerose innovazioni che fino a ieri erano impossibili con i pad normali. Oggi però abbiamo ulteriori dettagli. La console non utilizzerà i blu ray come inizialmente si pensava, ma un formato proprietario capiente ben 25 gb, esattamente come i primi blu ray usciti sul mercato. La console verrà commercializzata con un pad all'interno e se ne potrà usare solo uno per console. Questo significa che tutti i controlli attuali di Wii, Nunchuk e Remote Plus, saranno supportati in maniera esaustiva per esempio per giocare in più giocatori. Se inizialmente possa sembrare strano che solo un giocatore possa usare il paddone di U, c'è da dire che Nintendo stessa spinge a dei gameplay multiplayer in cui proprio solo un giocatore necessita del pad U mentre tutti gli altri potranno affidarsi all'accoppiata Remote Plus+Nunchuk. Idea davvero azzeccata considerati i milioni di Remote e Nunchuk presenti nel mondo, chi già li possiede li potrà utilizzare a proprio piacimento su U. Tuttavia Nintendo ha affermato di star studiando un metodo per poter utilizzare fino a due paddoni ma che ancora non può annunciare nulla a riguardo. Per quanto riguarda la CPU della console, possiamo stare tranquilli. Sembra che l'hardware monti addirittura il processore Watson, praticamente quello inserito nel super computer di IBM. Per quanto riguarda la GPU invece Nintendo si è nuovamente affidata ad ATI, ma non sono state rilasciate dichiarazioni a riguardo. Seppur la console sia retrocompatibile con tutti i controller Wii (Remote, Remote Plus, Nunchuk, Classic Controller, Zapper, Wii Fit ecc) non saranno più supportati i pad e le memory per GameCube, probabilmente l'intento di Nintendo è quello di rilasciare i giochi per GameCube sulla nuova Virtual Console probabilmente in alta definizione. La console inoltre contiene una memoria flash ma sarà espandibile tramite schede SD o hard disk USB esterni.

E3 2011 - Nintendo presenta al mondo la sua prossima scommessa, diamo il benvenuto a Wii U








Wii U è la nuova grande scommessa di Nintendo nel mondo di videogiochi. Ancora una volta la bandiera della compagnia giapponese è sempre e solo una, rivoluzione. Tralasciando la console stessa che Nintendo ha relegato in secondo piano nel corso della sua conferenza E3 (potete comunque vederla qui sopra nella terza immagine), ciò che rende così unica la console è nuovamente il pad. Sicuramente un aggeggio di grandi dimensioni ma che è ben più di un semplice controller, aprendo le porte a innumerevoli applicazioni per qualsiasi tipologia di giocatore dal più esperto ed esigente al casual gamer che gioca saltuariamente. Il controller è dotato di uno schermo touch screen 16:9 della grandezza di 6.2 pollici in grado di aprire letteralmente una seconda finestra all'interno dei giochi. Per farvi un esempio, nel corso di una tech demo che mostra live una trafficata strada giapponese, se sul monitor della tv potevamo guardare solo ciò che accadeva di fronte a noi, ruotando il pad e sullo schermo di questo potevamo visualizzare tutto ciò che ci sta attorno... addirittura il cielo stellato. Il pad è completo di tutti i pulsanti tradizionali di un pad, due leve analogiche, croce direzionale, quattro pulsanti standard, tre pulsanti di sistema, due dorsali e due trigger. La console sarà totalmente in alta definizione fino a 1080p e offrirà un hardware all'avanguardia in grado di superare le attuali console HD in commercio anche se purtroppo Nintendo non ha chiarito di quanto. Ma basta dare un'occhiata al trailer del nuovo Zelda su Wii U per rendersi conto che in ballo c'è veramente tanto. E' difficile spiegare le innumerevoli applicazioni del pad ma ci proveremo: il pad offrirà dei giroscopi in grado di avvertire ogni nostro più piccolo movimento, avrà uno speaker da cui uscirà l'audio, un microfono incorporato, una fotocamera sia frontale che esterna e lo schermo touch resistivo dotato di pennino. Il controller sarà anche in grado di continuare i giochi iniziati sulla tv anche se questa è spenta! Innumerevoli terze parti hanno già confermato l'arrivo sulla nuova console:

Darksiders 2
Batman: Arkham City
Assassin's Creed
Tom Clancy's Ghost Recon Online
Dirt
Alien: Colonial Marines
Metro: Last Light
Tekken
Ninja Gaiden 3

E molti altri sono attualmente in sviluppo come Super Smash Bros, New Super Mario Bros Mii, Kid Icarus  e Zelda da Nintendo. La console inoltre supporta tutti Remote e i Remote Plus per Wii così come tutte le periferiche della precedente piattaforma come la Wii Fit e lo Zapper. Le demo giocabili allo stand Nintendo E3 sono attualmente tre:

Chase Mii: un party game multiplayer davvero innovativo giocabile fino a cinque persone... ma solo una di queste avrà in mano il nuovo pad del Wii U. Gli altri quattro utilizzeranno i classici Remote di Wii. La persona con il pad in mano dovrà scappare dagli altri giocatori che lo inseguono all'interno di un labirinto. Ma solo chi impugna il pad di Wii U potrà vedere la mappa del labirinto cercando di scappare dai suoi agguzzini! Davvero esilarante!

Battle Mii: un altro party game ma ben diverso dal precedente. Si tratta di uno sparatutto in terza persona. Anche qui fino a cinque giocatori potranno partecipare ma solo uno di questi avrà in mano il pad di Wii U. Quest'ultimo controllerà una navicella muovendosi sullo schermo del controller mentre gli altri giocatori corrono per l'arena visualizzata sulla tv cercando di sparargli per farlo fuori. Pazzesco.

Shield Pose: un divertente gioco musicale in cui usare i sensori di movimento del pad utilizzandolo come uno scudo per bloccare l'arrivo delle frecce lanciate dai pirati. Muovendo il pad ritmicamente come fosse uno scudo, dovremo parare l'arrivo delle frecce verso tutte le direzioni, sinistra, destra, in alto, in basso. Ma sullo schermo televisivo vedi solo le barche dei pirati... mentre le frecce le vedi arrivare sul pad!

Zelda: se quelle elencate precedentemente erano solo dei divertenti piccoli giochi, il bello è arrivato proprio qui. La tech demo di Zelda su Wii U è stata qualcosa di indimenticabile per tutti i fan Nintendo. Una grafica mai vista prima, incredibilmente dettagliata, con fonti di luce quasi palpabili, riflessi incredibili e un Gohma sempre più arrabbiato. Vedere per credere. Di seguito il comunicato stampa ufficiale di Nintendo Italia:

La nuova Nintendo Wii U introduce un controller dotato di uno schermo da 15,7 cm

LOS ANGELES, 7 giugno 2011 - Alla E3 Expo, Nintendo ha introdotto un nuovo paradigma per i videogiochi e per l'intrattenimento domestico: Wii U™, una nuova console che include un controller con uno schermo da 15,7 cm (6,2 pollici). L'aggiunta di questo secondo schermo crea una moltitudine di nuove esperienze di gioco, offrendo allo stesso tempo alle famiglie una varietà di opzioni per personalizzare il proprio intrattenimento.

In passato, i videogiochi creati per una console da casa sono rimasti confinati allo schermo del televisore e, in una partita con più giocatori, hanno offerto a ognuno di loro il medesimo punto di vista. Il nuovo controller elimina completamente questi confini, creando un ambiente di gioco dinamico e un'esperienza ancora più fluida. Gli ospiti dell'E3 Expo potranno sperimentare in prima persona i vari tipi di esperienza di gioco resi possibili da Wii U e dal nuovo controller, quali:

Nei giochi per un giocatore:

Il nuovo controller può mostrare sullo schermo informazioni che non appaiono sul televisore.
Le informazioni e il punto di vista possono cambiare sul nuovo controller a seconda dell'orientamento del suo giroscopico interno.
Nei giochi per più giocatori:

Il giocatore che utilizza il nuovo controller può avere un'esperienza diversa da quella di chi sta guardando il televisore. Questo offrirà moltissime nuove possibilità di gioco, sia in competizione che in cooperazione tra gli utenti.
In aggiunta allo schermo da 15,7 cm, il nuovo controller include anche un accelerometro e un giroscopico, una funzione di vibrazione, una fotocamera interna, un microfono e gli altoparlanti. Queste funzionalità vanno ad aggiungersi ai già conosciuti pulsanti del Controller tradizionale™ di Wii (due control stick analogici, una pulsantiera +, i pulsanti A/B/X/Y, i pulsanti L/R, e i pulsanti ZL/ZR), consentendo una grande varietà di esperienze di gioco, in grado di soddisfare allo stesso tempo sia i neofiti che i giocatori più appassionati.

Wii U unisce la giocabilità basata sul movimento al supporto della grafica full HD. Ogni console Wii U sarà accompagnata da un nuovo controller, e potrà anche essere utilizzata con quattro telecomandi Wii™ o telecomandi Wii Plus aggiuntivi. La console è anche retro-compatibile, e consente di utilizzare i giochi per Wii e tutti gli accessori Wii. La console Wii ha venduto più di 86 milioni di unità nel mondo, e ha anche ampliato considerevolmente il numero di persone che utilizzano i videogiochi. Wii U punta a continuare a espandere questo numero di persone. Gli sviluppatori di tutto il globo stanno già lavorando a nuovi titoli ed esperienze per la console.

"Wii U ridefinisce la struttura dell'intrattenimento domestico con cambiamenti fondamentali nell'interazione tra televisore, console per videogiochi e Internet", dice il Presidente di Nintendo Satoru Iwata. "L'esperienza offerta da Wii U e dal nuovo controller coinvolge ancora più profondamente i giocatori, e raggiunge un pubblico ancora più ampio, essendo invitante per tutti i tipi di giocatore."

Nintendo 3DS™, che permette agli utenti di vedere immagini di gioco in 3D senza l'uso di occhiali speciali, è stata lanciata in Europa il 25 marzo e da allora continua a evolversi. I possessori constateranno che l'esperienza con il proprio Nintendo 3DS è diversa ogni volta che impugnano la console, grazie ai nuovi contenuti e agli aggiornamenti offerti da Nintendo, dai titoli di terze parti e dagli altri giocatori.

Un nuovo aggiornamento di sistema è ora disponibile per Nintendo 3DS. Gli utenti con accesso a una connessione Internet senza fili a banda larga che installeranno l'aggiornamento avranno accesso immediato al Nintendo eShop, che contiene una varietà di giochi e applicazioni da scaricare, utilizzando un sistema di pagamento basato sul denaro.

Gli utenti possono scegliere tra software originali in 3D, 3D Classics (titoli classici selezionati e ora rimasterizzati in 3D), classici giochi per Game Boy™ e Game Boy Color, e più di 350 giochi e applicazioni al momento disponibili sul servizio Nintendo DSiWare™. I visitatori possono anche guardare video e immagini dei giochi, oltre a scoprire come gli altri giocatori valutano i giochi.

L'aggiornamento di sistema garantisce anche agli utenti di Nintendo 3DS di accedere a contenuti gratuiti, quali un Browser Internet con la possibilità di visualizzare immagini in 3D, una versione rimasterizzata in 3D del classico titolo per NES™ Excitebike™ (gratuito fino al 7 luglio) e l'atteso Pokédex 3D™, che permette agli utenti di guardare gli oltre 150 Pokémon™ di Pokémon Versione Nera e Pokémon Versione Bianca in tre dimensioni.

Nintendo ha anche annunciato un'incredibile line up di titoli, che include sia titoli completamente inediti che giochi appartenenti a franchise già conosciuti, molti dei quali potranno essere provati sullo show floor dell'E3 Expo.

Nintendo 3DS
Super Mario™, Luigi’s Mansion™ 2, Mario Kart™, Kid Icarus™: Uprising, The Legend of Zelda™: Ocarina of Time™ 3D, Star Fox 64™ 3D, Animal Crossing™, Paper Mario™, Picture Lives!, The Rolling Western™.

Wii
The Legend of Zelda™: Skyward Sword, Kirby™Wii, Wii Play™: Motion, Mystery Case Files™: The Malgrave Incident™, Mario Party™ 9, Rhythm Heaven™ and Fortune Street™.

Nintendo DS™
Kirby™ Mass Attack, Professor Layton and the Last Specter™, Dragon Quest Monsters: Joker™ 2 and Super Fossil Fighters™.

Nintendo ha dato inizio alla presentazione dell'E3 Expo annunciando un numero di iniziative che celebreranno il 25° anniversario di The Legend of Zelda. I possessori di Nintendo 3DS godranno di una versione rimasterizzata in 3D di The Legend of Zelda: Ocarina of Time, in uscita il 17 giugno, mentre i proprietari di Wii potranno gioire per l'arrivo dell'attesissimo The Legend of Zelda: Skyward Sword, più avanti quest'anno. Inoltre, Nintendo ha annunciato un tour di concerti d'orchestra che presenteranno le musiche dei franchise più amati. Altre attività promozionali saranno presto annunciate.

Per tutta la durata dell'E3 Expo, Nintendo offrirà esclusivi video e contenuti ai fan tramite il Nintendo Network. Gli utenti potranno visitare il sito http://e3.nintendo.com per guardare interviste con gli sviluppatori, avere tutte le informazioni relative ai nuovi giochi, e avere accesso a tutte le novità, in arrivo direttamente dallo show floor. Gli stessi contenuti esclusivi saranno anche disponibili sul Canale Nintendo®, per i possessori di Wii dotati di una connessione a Internet a banda larga.

Ora vi lasciamo a una galleria di video che speriamo vi chiariscano maggiormente le idee. I commenti di chi ha provato la nuova console all'E3 sono davvero entusiastici, il pad è leggero e più confortevole di quanto sembra, la console graficamente fa faville e si presenta come l'incrocio tra hardcore e casual che tutti volevano. Nintendo ha colpito ancora? Noi siamo convinti di si. Buona visione!